Ancora squadrismo femminista e LGBT

Aperto da Finnegan, 13 Marzo 2019, 03:58:56 AM

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Finnegan

Se fossi Jacopo Coghe o Toni Brandi, cioè due degli organizzatori di punta del Congresso Mondiale delle Famiglie programmato a Verona per fine marzo, sarei più che soddisfatto. Il grado di violenza verbale, aggressività e odio sbandierato nei confronti dell'evento da tutta una serie di politici e gruppi di pressione, oltre che dalla solita grande stampa di regime, testimoniano che anche solo mettere in piedi un evento del genere era un successo.

Alleghiamo un comunicato in risposta a Monica Cirinnà, la simpatica gattara delle giunte rutelliane a Roma, ora assurta a ben altre vette e un po' di immagini raccolte sui sociale che testimoniano della finezza del nuovo che avanza, e soprattutto della democrazia e tolleranza del neo-squadrismo della soi disant sinistra.


Monica Cirinnà e Andrea Marcucci insieme a tutti i senatori Pd evidentemente non hanno molto da fare in Parlamento se dedicano tanto tempo a noi. Odiare le famiglie che chiedono sostegni e aiuti è il loro sport preferito. Si tratta di un vero e proprio famiglicidio quotidiano": è quanto dichiarato dagli organizzatori del Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona, che si terrà dal 29 al 31 marzo, il presidente Antonio Brandi e il vice presidente Jacopo Coghe.

"Non ci stupiscono poi gli altri firmatari eccellenti che vorrebbero zittire le famiglie e quanti di adopereranno per metterle al centro del dibattito politico tra cui spiccano i nomi di Emma Bonino, Pietro Grasso e Loredana De Petris" hanno continuato Brandi e Coghe.

"Fa sorridere poi – sottolineano i due organizzatori del Congresso – il richiamo di Cirinnà & Co all'importanza delle voci plurali. La censura che vorrebbero mettere in atto è davvero tutto meno che un esempio di rispetto del dettame costituzionale, la Repubblica infatti riconosce diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio".

"Quanto alla regressione politica e culturale, cara Monica, è contenuta tutta nel fango e nelle fake news del "bullismo interattivo Lgbt" che stiamo subendo per il semplice fatto di organizzare una tre giorni sulla bellezza della famiglia" concludono Brandi e Coghe>.

Pare che anche un certo Buffagni, sottosegretario, abbia voluto manifestarsi. Con un tweet libertario e anti-intolleranza. Peccato che dal suo piccolo, come si vede dalla foto, tanto tollerante non sembrasse...





Mancava un manifesto, alle sfilate dei giorni scorsi, e mancavano soprattutto tutte quelle donne che non sono nate a causa dell'aborto, e dell'aborto selettivo. Così rimediamo alla mancanza.

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johann

DIO patria e famiglia che vita di m***a
Dis/onore al merito;   "scosso" da cotanta erudizione e aulico pensiero "forense"  mi sembra doveroso dar atto all'onorevole (onorevole!!?)  cirinna' di quello che spasmodicamente cerca in tutti i modi di sbandierare . 

No!  non mi riferisco al "classico" contenzioso tipico dell'umanita' sinistroide massimalista su chi rispetto all'ortodossia progressista, abbia il pedigree  più' "DOC" degli altri, in altre parole su chi in nome del loro singolare modo di intendere la democrazia liberale pluralista e tollerante,  sia più  "coerentemente"  intollerante,  fazioso,   integralista,  e fondamentalista nel difendere il proprio diktat culturale  (p.corretto)  alla base del solo "pensiero di cittadinanza" tollerato oggigiorno.......il loro

No!  piuttosto mi riferisco al vuoto ermetico che "olezza" da quel cartello , rivelazione plastica della sostanziale mancanza di argomentazioni di fondo, a sostegno delle proprie tesi, e di quelle del pollame femminista al suo seguito
una cortina paonazza di slogan anarcoidi  che "sfiorano" la ammessa non concessa questione femminile,  volti solo a nascondere  il fatto che le donne sono di fatto socialmente "arrivate" e che anzi sono in uno stato di eccesso di diritti, schifosamente discriminatorio e sessista  verso il mondo maschile,  una logorroica liturgia (l'8 marzo) che come tutte le ricorrenze istituzionali ha finito per stufare anche loro , unico probabile motivo per giustificare la grave "trovata" dello sciopero, unico modo per dare più pregnanza alla celebrazione dell'evento

Si sta passando dal moto volontario di singoli a supporto di una certa causa   a un modo subdolo e indiretto di precettare l'intera società , si vuole arrivare un giorno per somma di iniziative a OBBLIGARE TUTTI a dichiararsi pubblicamente sugli   argomenti "sensibili" designati di volta in volta dal regime   
Quando questo si produrrà sarà facile pronosticarne un plebiscito, perché se da un lato avremo l'intimidazione inquisitoria del politicamente corretto, dall'altra avremo l'asservimento psicologico/culturale delle masse notoriamente formate dalla somma della codardia conformista della gran parte dei singoli che le compongono 

Non credo di esagerare se dico che pian piano si stanno creando i presupposti di una neo inquisizione laicista  che in un futuro prossimo trovera'  tutti i modi più laidamente subdoli e indiretti per poterci interpellare su tutto quello che gli fa comodo, al fine di verificare il nostro grado di servilismo e conformismo al sistema
C'e in tutto questo una metamorfosi antropologica nel comportamento umano che mi piace evidenziare, anche tralasciando il giudizio sulle sacrosante considerazione che ognuno dovrebbe farsi sul senso ultimo che la prospettiva progressista rappresenta  e di dove diavolo ci sta portando il suo insulso e avulso ottimismo positivista
si perverrà alla fine dell'era del consenso ottenuto su base dialettica, (già relativo di suo )  e l'introduzione del consenso come atto (dovuto) di espressione del "corretto" senso civico, dato da personale totalmente soggiogato psicologicamente e culturalmente,
alla faccia della ridondanza tecnologica a disposizione, non e irrealistica la prospettiva di una "profilassi" auto schiavizzante della societa  rispetto al sistema.

per dare un'idea dello scadimento qualitativo che il "materiale" umano  sta subendo da secoli, introduco questo
"grano" di saggezza tratto dalla lungimirante, (anzi profetica) produzione letteraria del grande chesterton
dal libro "una breve storia d'Inghilterra" (1914)
appena prima dell'avvento dei tudor di enrico VIII e poi di elisabetta 1
c'era riccardo di gloucester,  al di la' del bene e del male che la sua figura puo evocare vi e' un particolare che fa di lui l'ultimo monarca del medioevo:
usando la sua voce come fosse la tromba di un araldo  sfido' il suo rivale a combattere con lui come combattevano i paladini di carlo magno,  L'altro non rispose neppure,  ne era pensabile che lo facesse
il medioevo era finito,  ERA INIZIATA L'ETA MODERNA!!
era finito con il medioevo il codice d'onore cavalleresco, che obbligava (anche in guerra) a una condotta improntata
a un superiore ideale di rettitudine' e nobiltà d'animo
era diventato inconcepibile che due avversari duellassero tra loro per risparmiare un bagno si sangue.....
Era subentrata l'era  modernista dove la codardia la vigliaccheria la vilta'  l'inganno il colpire alle spalle diventavano strutturali alla morale stessa che li produce

E adesso siamo approdati al "post" indefinibile di tutto questo,  questa  la sola cosa certa che ci e dato capire, visto che a cominciare dalla cirinna' in fondo non sanno nemmeno loro perché fanno quello che fanno! 
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

CitazioneNon credo di esagerare se dico che pian piano si stanno creando i presupposti di una neo inquisizione laicista che in un futuro prossimo trovera' tutti i modi più laidamente subdoli e indiretti per poterci interpellare su tutto quello che gli fa comodo, al fine di verificare il nostro grado di servilismo e conformismo al sistema
Già esiste in Cina, dove è stato messo a punto un sistema di valutazione informatico dei cittadini. Chi non ha 5 stelle viene considerato un cittadino di serie B, con ulteriore restrizione della sua libertà (non può viaggiare, non può svolgere i lavori migliori ecc.)
Covo l'opinione che questo sistema, figlio della pregiata tecnica repressiva che abbiamo importato dall'Est comunista esista da noi già da molti anni, anche se non ufficialmente.
Citazionedato da personale totalmente soggiogato psicologicamente e culturalmente
E infatti nei Paesi comunisti le élite stesse non credevano più a quell'ideologia, ma obbligavano il popolo a ripetere le menzogne ufficiali fino all'istupidimento (in Albania chi ascoltava radio italiane finiva all'ergastolo).
Citazionealla faccia della ridondanza tecnologica a disposizione, non e irrealistica la prospettiva di una "profilassi" auto schiavizzante della societa  rispetto al sistema.
In che senso? che la gente si rimbambisce da sola?
CitazioneEra subentrata l'era  modernista dove la codardia la vigliaccheria la vilta'  l'inganno il colpire alle spalle diventavano strutturali alla morale stessa che li produce
E adesso siamo approdati al "post" indefinibile di tutto questo,  questa  la sola cosa certa che ci e dato capire, visto che a cominciare dalla cirinna' in fondo non sanno nemmeno loro perché fanno quello che fanno! 
Sintetica descrizione dell'autodistruzione dell'Occidente, ormai a livelli sempre più africani non solo per gli immigrati, ma anche per continue lotte "tribali" e di casacca che assicurano l'immobilismo voluto dal burattinaio (lo stesso che le provoca in Africa).
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johann

Citazione di: Finnegan il 15 Marzo 2019, 09:06:12 AM
Già esiste in Cina, dove è stato messo a punto un sistema di valutazione informatico dei cittadini. Chi non ha 5 stelle viene considerato un cittadino di serie B, con ulteriore restrizione della sua libertà (non può viaggiare, non può svolgere i lavori migliori ecc.)
Covo l'opinione che questo sistema, figlio della pregiata tecnica repressiva che abbiamo importato dall'Est comunista esista da noi già da molti anni, anche se non ufficialmente.

In che senso? che la gente si rimbambisce da sola?

Sintetica descrizione dell'autodistruzione dell'Occidente, ormai a livelli sempre più africani non solo per gli immigrati, ma anche per continue lotte "tribali" e di casacca che assicurano l'immobilismo voluto dal burattinaio (lo stesso che le provoca in Africa).

5 stelle, la cittadinanza a "punti" cinese sta alla prassi tirannica della sua dittatura comunista come il diktat del politicamente corretto è "l'abbecedario" alla base della genesi del pensiero unico occidentale, esempio emblematico proprio i 5 stelle nostrani
in ogni caso, sempre di coercizione si tratta,  nelle nostre democrazie occidentali la prassi cinese sarebbe ovviamente "impresentabile" è necessario quindi pervenire allo stesso risultato con un "tatto" democraticamente compatibile, e questo si ottiene grazie all'allettamento ideologicamente seducente di una offerta politica ad hoc, dalla latente vocazione rivoluzionaria in modo da ottenebrare nella foga piazzaiola l'autonomia di giudizio dei singoli individui

ogni cosa ha dei limiti di rottura, vale per una persona come per una società, basta spingere questo processo fino al raggiungimento di una specifica "massa critica" in modo che tutti i limiti pervengono alla portata di essere superati
un processo può cosi diventare un fenomeno sociale, acquisire inerzia propria, un luogo nel quale il consenso diventa "automatico" e dove i destinatari ambiscono a diventare essi stessi protagonisti dei cambiamenti diventando gli sponsor di se stessi, non conta se strada facendo si perdono di vista i "nobili" ideali originari, e tutto quello che rimane e solo un differenziale di rabbia montante dovuto non a ingiustizie subite, ma alla somma algebrica di tutte le frustrazioni esistenziali dei singoli, a cui evidentemente serve solo un malcapitato "nemico parafulmine " su cui sfogare la propria bile

Tutto qua!,  niente crociate ideologiche, niente che riguardi i diritti civili (già tutti incassati) ma solo un colossale psicodramma di massa dove tutti questi "piragna" femmina  si avviluppano intorno alla carcassa di un nemico (in questo caso il patriarcato e i maschi) di comodo, solo per dare in quel momento una giustificazione esistenziale alle proprie squallide vite.
cosi se idealmente facessimo l'autopsia al fenomeno femminista ci troveremmo innanzi non a una evoluzione antropologica del costume sociale, ma all'amplificazione su scala sociale delle bizze da ciclo mestruale tipiche di una qualsiasi femmina in calore. 
Anche in  "modalità"  rivendicazione sociale siamo come società alla parodia di come eravamo un tempo, l'attuale doppiezza, l'attuale ipocrisia e l'insincerità di fondo delle piazze femministe fa rimpiangere le manifestazione convinte e sentite di una volta, aldilà' del merito delle rivendicazioni in campo

Quindi allora se tutto questo è vero, cosa gracchiava VERAMENTE la "nostra" cirinna in piazza l'8 marzo con quel cartello in mano?  secondo me più o meno questo:
Sono una stronza femminista, prigioniera di un ruolo nel quale ci ho riversato e sciupato tutta la mia vita, ho esaurito da tempo la mia carica ideale,  sto con tutto il movimento femminista precipitando a spirale avvitandomi sempre più su prospettive dissolutorie e inumane (l'ultimo delirio e il xenofemminismo ) vivo e nutro la mia identità femminile solo sul rancore e l'astio che muovo verso il mondo maschile, in realtà per il fatto che soffro il conflitto interiore di odiarli nella stessa misura in cui in realtà' li invidio
Come tutte le femmine non voglio assolutamente ammettere di essere costituzionalmente preposta alla tutela del maschio,  ma devo ammettere che le femmine lasciate a loro stesse finiscono sempre fuori controllo,  così l'emancipazione delle origini e diventata oggi spirito di liberazione da tutte le costrizione possibili immaginabili: culturali, naturali, addirittura fisiche, infatti le femministe oggi sono in guerra in primis con la propria fisicità è il ruolo procreativo assegnato al loro corpo dall'ordine naturale costituito

Siamo delle stupide perché abbiamo rinnegato l'ambito naturale nel quale le femmine esprimono da sempre le loro migliori qualità ricoprendo un ruolo assolutamente fondamentale e fondante per tutte le civiltà passate        la famiglia 
In definitiva vogliamo porci non come parte ma come controparte della società a cui va concesso di tutto e di più come risarcimento per un fantomatico torto che risale alla big bang
Per farla breve sparita ogni giustificazione ideale al nostro agire, nell'irresponsabilità sostanziale del nostro essere ci stiamo disponendo per mettere in atto un ricatto continuo di tipo estorsivo nei confronti della società, fregandocene apertamente di ogni conseguenza e implicazione sociale che le nostre azioni producono sia a breve che a lungo termine, sicure che prima che sia troppo tardi sarà come sempre la componente maschile a farsi carico del necessario ravvedimento operoso pagando il prezzo dell'espiazione anche per il mondo femminile   
Un esempio il problema demografico, la società' si estingue per mancanza di figli,  bene!!  spingiamo la nostra indisponibilità pretestuosa e ideologica oltre misura e approfittiamo dell'allarme sociale conseguente per strappare sempre nuove concessioni al mondo femminile e via cosi.....

Chiedo a me stesso e idealmente al mondo maschile se, in quanto maschi odierni cosi demonizzati e umiliati nel vivo della nostra condizione umana da questa lurida società effeminata dobbiamo essere sempre noi a doverci fare carico del senso di responsabilità verso il futuro della nostra società, e per certi versi dell'umanità facendoci carico e subendo mestamente su noi stessi oltre al nostro anche il prezzo dell'agire irresponsabile del mondo femminile lasciato a se stesso allo stato brado
Fosse per me sarei pronto a sfidarle per vedere chi si ferma per primo davanti al burrone del non ritorno, e per cominciare se il mondo femminile sembra volere "divorziare" socialmente da quello maschile sicuro che comunque i maschi continueranno a corrergli appresso io risponderei con l'istituzione di un nuovo "brand" culturale maschile che faccia del proprio universo esistenziale un mondo volutamente e realmente "woman free"
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

CitazioneTutto qua!,  niente crociate ideologiche, niente che riguardi i diritti civili (già tutti incassati) ma solo un colossale psicodramma di massa dove tutti questi "piragna" femmina  si avviluppano intorno alla carcassa di un nemico (in questo caso il patriarcato e i maschi) di comodo, solo per dare in quel momento una giustificazione esistenziale alle proprie squallide vite.
cosi se idealmente facessimo l'autopsia al fenomeno femminista ci troveremmo innanzi non a una evoluzione antropologica del costume sociale, ma all'amplificazione su scala sociale delle bizze da ciclo mestruale tipiche di una qualsiasi femmina in calore.
Anche in  "modalità"  rivendicazione sociale siamo come società alla parodia di come eravamo un tempo, l'attuale doppiezza, l'attuale ipocrisia e l'insincerità di fondo delle piazze femministe fa rimpiangere le manifestazione convinte e sentite di una volta, aldilà' del merito delle rivendicazioni in campo
Notevole fotografia del presente, il potere ha prosciugato ogni spontaneità e vitalità dal popolo, lasciandogli in pasto i 'non allineati' come osso da mordere negli orwelliani due minuti di odio.
CitazioneChiedo a me stesso e idealmente al mondo maschile se, in quanto maschi odierni cosi demonizzati e umiliati nel vivo della nostra condizione umana da questa lurida società effeminata dobbiamo essere sempre noi a doverci fare carico del senso di responsabilità verso il futuro della nostra società, e per certi versi dell'umanità facendoci carico e subendo mestamente su noi stessi oltre al nostro anche il prezzo dell'agire irresponsabile del mondo femminile lasciato a se stesso allo stato brado
Fosse per me sarei pronto a sfidarle per vedere chi si ferma per primo davanti al burrone del non ritorno, e per cominciare se il mondo femminile sembra volere "divorziare" socialmente da quello maschile sicuro che comunque i maschi continueranno a corrergli appresso io risponderei con l'istituzione di un nuovo "brand" culturale maschile che faccia del proprio universo esistenziale un mondo volutamente e realmente "woman free"
Come ha scritto un utente tempo fa, che ci facciamo carico o no di qualcosa "non c'è più nulla da slavare", la società è più marcia di Sodoma e Gomorra e temo non resti che il Diluvio già preconizzato nella profezia extracanonica.
Né serve costruire Arche, ché tanto nessuno ci vuol salire tanto è attaccato al nulla del presente, quindi non resta che pensare a se stessi e diffondere buona informazione come gocce d'acqua nel deserto, certi che il Signore ripartirà da un piccolissimo resto.
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