Non tutto e’ perduto

Aperto da discobolo, 17 Dicembre 2019, 06:05:50 PM

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discobolo

Salve a tutti,

Sono molto contento di aver spigolato la rete, in un momento di ozio particolarmente fortunato, e scoperto questo forum e il blog del Redpillatore, entrambe ottime piattaforme di discussione su temi che ho occasionalmente trovato in lingua inglese: dinamiche uomo-donna, blue pill vs red pill, incel, ecc.

Sono V alias Discobolo, Italiano, 45 anni, originario di una citta' in provincia di Bari. Se avessi avuto venti o venticinque anni adesso, mi troverei per diritto di nascita nella categoria brutti/sfigati/extra-vergini.

Purtroppo Madre Natura non si e' limitata a flagellarmi, o alla classica corona di spine. Ho avuto un'intera Via Crucis di difetti fisici, tutti concentrati sul viso o dove "fa più' male": naso gibboso e storto, denti storti, paresi all'occhio sinistro (perma-strabico), underbite e mento sporgente (si', e' possibile, contemporaneamente!). Ciliegia sulla torta, un gravissimo caso di iperidrosi, ovvero mani grondanti sudore a ogni ora di veglia, che rendeva attivita' di routine o piacevoli - suonare il pianoforte, prendere appunti all'universita' o stringere la mano a qualcuno - difficili e umilianti.

Come penso sia successo a molti voi, ricordo il decennio dei miei 16-26 anni come un vortice senza fondo di solitudine, frustrazioni, auto-isolamento e auto-lesionismo, depressione paralizzante e conflitti in famiglia.

Fino ai 18 ero uno dei migliori al liceo, facevo attivita' politica, mi piaceva scrivere articoli e fare programmi radiofonici. Avevo adottato un piglio da intellettuale sinistrorso che, alla fin fine, aiutava a rendere il mio aspetto esteriore meno grottesco, più' da "personaggio" che brutto. Rimanevo comunque un "personaggio" che nessuna ragazza voleva nemmeno avvicinare per ricevere i volantini. Ricordo quando un amico, un "compagno" mi disse, forse volendo farmi un complimento, che "ero in orbita". Non ebbi altro da rispondergli che "magari, ma non hai idea di quanto ci si senta soli quassu'".

Pur conscio del mio apparire, ero certo di essere qualcuno, valere qualcosa e voler dare questo qualcosa, almeno in parte, a uno spicchio di mondo pronto ad apprezzarlo.

Al finire della quinta superiore, ebbi persino l'opportunita' di stare con una ragazza a cui (a suo dire) piacevo. Era bruttina, era antipatica a tutti i suoi compagni di classe e, francamente, non piaceva nemmeno a me. Declinai più' per orgoglio che per insufficiente livello di disperazione.

Il peggio avvenne alla soglia dei 20 anni, quando il mix di studio universitario, solitudine e rifiuti anche da parte di quel piccolo mondo in cui mi sentivo a mio agio fino a qualche anno prima, non divenne un aerosol tossico, asfissiante, micidiale.

Evitando i dettagli, posso dire che in quegli anni diventai un rinchiuso. Non riusci' mai a finire ingegneria, non riuscivo nemmeno ad aprire la porta a quei pochi amici che, forse spinti da pieta', ogni tanto cercavano di stanarmi. Ero entrato in una fase di auto-isolamento, nella speranza forse inconscia che limitando le interazioni sociali al minimo, potessi limitare gli effetti lancinanti e umilianti del rifiuto. Rimaneva imperterrito il dolore causato dall'auto-flagellazione, dalla mancanza di valvole di scarico per le energie sessuali, la voglia di parlare, di tornare a fare, a essere.

A 26 anni decisi di non darmi per vinto. Un piccolo, grande aiuto lo ebbi dall'alto, da quello a cui tuttora mi riferisco come il mio Angelo Custode. La mia amata Nonna, che mi aveva cresciuto da bambino e che adoravo più' di una madre, lascio' questo mondo. Il suo testamento conteneva, con grande sorpresa mia e dei miei genitori, parecchi milioni di lire destinati a me. Potevo farne quel che volevo, non essendo più' minorenne da parecchio.

E in quel fatidico anno 2000, questo e' quello che feci. Contattai uno dei migliori chirurghi plastici italiani e mi feci fare una rinoplastica con i fiocchi. A Milano mi sottoposi a due interventi agli occhi, uno per lo strabismo e uno per la miopia. Avevo ancora dei risparmi e riusci' persino a farmi bruciare un paio di gangli per smettere di far piovere dalle mani.

Entro la fine del 2001 ero una persona nuova. A volermi dare un voto, ero passato da un 4 a un 6, magari un 6.5 dopo un po' di palestra. Mi era costato 20 milioni e mi bastava, dovevo farmelo bastare.

Piangevo nel ricordarmi di una scena di quel film di Almodovar uscito un paio d'anni prima, Tutto su Mia Madre, in cui la Agrado, il simpatico trans dal cuore d'oro, intrattiene gli spettatori di una piece teatrale saltata. Racconta la storia della sua vita e a un certo punto dice "costa essere autentica, signora mia, perche' una e' più' autentica quanto più' assomiglia all'idea che ha sognato di se stessa".

Forse come la Agrado, non avevo sognato di avere un naso più' aggraziato e un occhio meno storto per piacere di più' a me stesso, e nemmeno per piacere agli altri. Desideravo che quel viso e quelle mani grondanti non fossero i muri insormontabili, di cemento e filo spinato, che gli altri dovevano scalare e superare con fatica per vedere chi ero.

Finisco qui con le presentazioni. Il resto della mia vita e', almeno nel contesto di questo forum, di una noia infinita. L'anno dopo la trasformazione decisi di riprendere gli studi a Londra, dove erano già disponibili le lauree bachelor di 3 anni. Laurea, inizio a lavorare in Inghilterra, poi 3 anni a Milano, poi di nuovo in UK, lavoro come informatico bancario nella City. Ora sono consulente indipendente e ho recuperato una dimensione di liberta' che non pensavo minimamente di poter avere, tantomeno a 45 anni.

Ragazze, relazioni, sesso? Posso dire di aver ricevuto molto di più' di cio' che speravo ma...anche li' c'e' il trucco. Vorrei parlarvene magari in un prossimo post.

Grazie per l'accoglienza.
V aka Discobolo

Finnegan

Benvenuto, complimenti per la svolta che ha dato alla tua vita :fiocco:
Credo che il primo trucco sia stato quello di lasciare l'Italia :))
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Riverrun, past Eve and Adam's, from swerve of shore to bend of bay, brings us by a commodius vicus of recirculation back to Howth Castle and Environs

discobolo

#2
Citazione di: Finnegan il 17 Dicembre 2019, 06:31:32 PM
Benvenuto, complimenti per la svolta che ha dato alla tua vita :fiocco:
Credo che il primo trucco sia stato quello di lasciare l'Italia :))

Grazie mille Finnegan.

Era il 2000, in Italia la situazione non era nemmeno ancora cosi' tragica. Il vero trucco e' stato cercare (e trovare) ragazze straniere in terra straniera.

Finnegan

E' quel che volevo dire. Anch'io con le straniere ho avuto vita molto più facile, ma non al punto da ispirarmi sufficiente fiducia da sposarmi.
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dotar-sojat

Un mio carissimo amico incel lavora a londra da un popo' di anni ma anche lì non riesce a trovare, per quanto sia garbato, spigliato e studiato.
L'ultima gli è accaduta questa estate: ha conosciuto questa ragazza e le ha proposto una vacanza insieme... meraviglia, questa accetta... ma il giorno prima di partire gli dice che ha perso il lavoro e non ha i soldi x la vacanza... il mio amico la manda a quel paese e parte da solo.
Era palese che o voleva farsi pagare la vacanza oppure lo voleva bellamente scaricare.
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Finnegan

E' successa una cosa simile anche a me. Le donne la tirano in lungo per cercare validazone ma quando si arriva a cose concrete si tirano indietro.
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discobolo

#6
Citazione di: dotar-sojat il 17 Dicembre 2019, 07:07:13 PM
Un mio carissimo amico incel lavora a londra da un popo' di anni ma anche lì non riesce a trovare, per quanto sia garbato, spigliato e studiato.
L'ultima gli è accaduta questa estate: ha conosciuto questa ragazza e le ha proposto una vacanza insieme... meraviglia, questa accetta... ma il giorno prima di partire gli dice che ha perso il lavoro e non ha i soldi x la vacanza... il mio amico la manda a quel paese e parte da solo.
Era palese che o voleva farsi pagare la vacanza oppure lo voleva bellamente scaricare.

Concordo pienamente su Londra. E' un ambiente molto, molto competitivo dove vale la regola di Pareto: il top 20% dei ragazzi va alla grande con l'80% delle ragazze e l'altro 80% deve spartirsi (o lottare per) il 20% che rimane. Parliamo comunque di ragazze raramente sopra il 7, spesso invecchiate precocemente. Ragazze emancipate, che rimangono ben salde sul cock carousel fino ai trenta suonati. Se si sposano, spesso relativamente giovani, divorziano dopo pochi anni o non hanno nessun problema a incornare il propri partner.

Fino a una decina di anni fa c'era una limitatissima quantita' di brave ragazze (carine) polacche, ungheresi o dei paesi Baltici ex-sovietici (Lituania, Latvia ecc.) che era possibile avvicinare, specie quando erano ancora ai primi mesi di permanenza. Le poche che non si trovavano, o non volevano trovarsi, il ragazzo connazionale erano talmente richieste che o venivano prese d'assalto con massicci corteggiamenti a base di soldi (a Londra ce ne sono, eccome) e cene da 300 sterline a botta. Finiva che di fidanzavano subito o, più' spesso, capivano il loro valore di mercato e iniziavano a tirarsela esattamente come le loro controparti britanniche.

Conosco più' di un operatore finanziario (trader, asset manager, gente che si fa almeno mezzo milione all'anno) che si ritiene super-fortunato perche' e' riuscito a sposarsi la polacca che lavora al panettiere sotto casa, o la sorella della donna delle pulizie moldava. Per avere una ragazza non solo carina ma appena degna di una relazione seria, o quello o praticamente nient'altro.

Negli anni che sono stato single a Londra ho avuto un po' di fortuna durante un anno di master che ho fatto, visto che il mio gruppo aveva parecchie ragazze (maggior parte cinesi e coreane) che sapevano di essere li' per al massimo un paio d'anni e non avevano grandi aspettative, in termini di relazioni serie. Poi qualche fling occasionale, ma sempre con ragazze mediocri, problematiche, anglofone solo in due occasioni (irlandese e sudafricana).

Ho incontrato la mia ex-moglie quando lavoravo a Cambridge, di ritorno da Milano. Era li' per fare un corso di Inglese, in sabbatico dal suo lavoro di ingegnere meccanico. Gran bella ragazza, corpo e curve mozzafiato come Madre Natura sa fare in quei paesi, ma anche intelligente, seria. Ci fidanzammo poco dopo e ci sposammo a Medellin, Colombia. Dopo 3 o 4 anni scoprimmo che, a parte l'attrazione fisica e sessuale, avevamo ben poco in comune e, di comune accordo, ci separammo. In realta' già' 6 mesi prima avevamo iniziato a guardare altrove e a farci le corna, quindi la cosa era già' segnata...


dotar-sojat

il mio amico ha avuto la brillante idea di andare a Londra e cercarsi un'italiana...
ovviamente all'inizio che non conosci nessuno frequenti i circoli dei tuoi connazionali, è nata così
comunque non si perde d'animo, a lui piace viaggiare per il mondo, infatti l'altra settimana era in Thailandia... e ogni volta che parte e io un mio amico ci diciamo sempre: o torna con la moglie o non torna più
Spera nel meglio, aspettati il peggio

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