Benvenuto Kirtonos

Aperto da Finnegan, 18 Febbraio 2020, 12:28:07 AM

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Finnegan

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Kirtonos

#1
Buonasera,
grazie del thread di benvenuto Finnegan.

Per presentarmi, sono un trentenne avanzato, celibe.
Son arrivato qui da interessanti commenti sul sito di Blondet che mi han rimandato al forum.

Per dire qualcosa inerente, lavoro in un mondo prettamente impiegatizio, fortemente femmile (come popolazione lavorativa).
Partii anni addietro da, come amo definirmi ,"maschio normale", senza "pregiudizi", senza particolari convinzioni oltre ai giocosi motti sulle donne (donna al volante etc).
Nel corso degli anni ho avuto modo di rivedere le mie opinioni lavorando gomito a gomito con le donne.

La differenza tra maschio e femmina è netta, incredibilmente ho scoperto le donne esser assai più gerarchiche e suddite dei ranghi rispetto agli uomini. Molto formali, di facciata.
Oltre a ciò, lavorativamente parlando, la donna non si pone limiti e si fa sodomizzare sino alla crisi (dalle altre donne). Laddove i maschietti tendono ad essere più autoconservatori e/o menefreghisti.
Le donne tendono ad essere di due classi ben evidenti: A o B, dove A domina B. Vie intermedie non ve ne sono. I maschietti invece tendono ad essere più trasversali.

Passando gli anni ho avuto modo di conoscerle, dentro e fuori ambito lavorativo (cene di gruppo per festività, matrimoni, feste aziendali etc): c'è un certo che di divertente in loro, se si riesce ad astrarsi ad un ruolo superiore, ovvero non farsi coinvolgere.
Le loro manie per l'estetica, per le apparenze, le facciate A mentre dietro dicono B. Sembra quasi di vivere in un telefilm americano, ma ironicamente è la realtà. I loro modi rasentano la dabbenaggine  più assurda.

Lavorando comunque in un mondo a dominanza femminile, va da sè che la loro arma più potente (la gnocca) è utile quanto una scopa in una cristalleria. Mettono sempre in atto moine, pianti (con le crisi da sovraccarico) ma non funzionano tra di loro. Contro i pochi maschietti disinteressati vagano tra un "vorrei ma chissenefrega" vedendo che non riescono ad ottenere alcunchè. I rapporti divengono quindi meramente lavorativi strettamente ridotti al minimo. Va da sè che in simili ambiti si instaura una certa cortese "amicizia" ma senza andare oltre il semplice rapporto interpersonale.

Quanto concerne me, oramai ho lasciato perdere quel mondo per una questione di mera sopravvivenza ed edonismo: non ho voglia di impegnare la mia vita per tentare di soddisfare un'altra persona, o cercare di "migliorare me stesso" con lo scopo ultimo del rimorchio. Ci ho provato ma vedo che il discorso "Chad" vale non solo su una questione estetica ma anche su una questione caratteriale: non a tutti piace essere "Chad". La favola della rana e dello scorpione. Probabilmente potrei avere anche un discreto successo, ma a che costo?

In definitiva, mi estraneo dal contesto, guardo, giudico (per me), conduco la mia vita ed attendo tempi più favorevoli.
Anche se per mia ipotesi, saranno tempi degni del medioevo.

Buona serata.

Serenissimo

Citazione
Lavorando comunque in un mondo a dominanza femminile, va da sè che la loro arma più potente (la gnocca) è utile quanto una scopa in una cristalleria. Mettono sempre in atto moine, pianti (con le crisi da sovraccarico) ma non funzionano tra di loro. Contro i pochi maschietti disinteressati vagano tra un "vorrei ma chissenefrega" vedendo che non riescono ad ottenere alcunchè. I rapporti divengono quindi meramente lavorativi strettamente ridotti al minimo. Va da sè che in simili ambiti si instaura una certa cortese "amicizia" ma senza andare oltre il semplice rapporto interpersonale.

In passato lavorai in ambienti per il 90 % femminili . Ti posso capire e c'è un motivo se i più dicono che , tranne eccezioni , fanno universalmente schifo .

CitazioneIn definitiva, mi estraneo dal contesto, guardo, giudico (per me), conduco la mia vita ed attendo tempi più favorevoli.

Della serie che delle donne non te ne frega più nulla ?
Da una dona a un molin no gh'è gran diferenza.

Finnegan

Buonasera Kirtonos,
Hai delineato un ritratto precisissimo delle donne di oggi. Quando così tanta gente, in contesti diversi, dice le stesse cose anche gli scettici cominciano a capire che sono vere. Per questo è così importante che il più gran numero di uomini condividano queste esperienze.

Le donne sono notoriamente più emotive e MOLTO più influenzabili dei maschi. E' stato quindi facile mascolinizzarle e ridurle praticamente a robot. Dietro il loro conformismo, i loro modi compassati ci sono fasci di nervi pronti a esplodere in faccia al primo uomo che se le mette in casa. La loro sicumera, la loro frequente arroganza è solo quella del potere che le tiene a galla, con titoli ed onori, privandole senza che se ne accorgano della loro vocazione naturale e del loro (già precario) equilibrio.

Interessante la tendenza nel tuo ufficio a suddividersi per sesso, segno che l'Uomo Nuovo stenta a nascere e non è possibile mescolare spazi e uomini dei due generi.

Gli uffici di oggi sono ad alto tasso di estrogeno, e i sempre meno uomini rimasti devono adattarsi a un clima da gineceo, e ad ingoiare rospi per ridursi al più piatto conformismo.

Tutto questo sarà cambiato, secondo alcuni studi, sia dall'impossibilità del sistema di assorbire una crescente disoccupazione e speculaizone finanziaria, sia dalla capacità di sempre più uomini di instaurare un sistema alternativo indipendente (agricoltori, lavoratori digitali indipendenti ecc.)
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dotar-sojat

in quinta superiore eravamo 4 maschi e 15 femmine... non vi dico... c'erano due fronti che non si sopportavano e tutte che se la tiravano... già allora iniziai a capire.
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Andy

#5
Citazione di: Kirtonos il 18 Febbraio 2020, 09:24:15 PM
...non ho voglia di impegnare la mia vita per tentare di soddisfare un'altra persona, o cercare di "migliorare me stesso" con lo scopo ultimo del rimorchio. Ci ho provato ma vedo che il discorso "Chad" vale non solo su una questione estetica ma anche su una questione caratteriale: non a tutti piace essere "Chad"
Aggiungo, per quanto mi riguarda, che io non intendo più fare "sforzi" per piacere a qualcuna che comunque, girato l'angolo, swippa a destra e a sinistra decine di MDF che la contattano su Tinder e considera il sottoscritto solamente uno dei tanti, quindi rimpiazzabile all'istante.

Kirtonos

#6
Citazione di: Finnegan il 19 Febbraio 2020, 12:02:06 AM
Le donne sono notoriamente più emotive e MOLTO più influenzabili dei maschi. E' stato quindi facile mascolinizzarle e ridurle praticamente a robot. Dietro il loro conformismo, i loro modi compassati ci sono fasci di nervi pronti a esplodere in faccia al primo uomo che se le mette in casa. La loro sicumera, la loro frequente arroganza è solo quella del potere che le tiene a galla, con titoli ed onori, privandole senza che se ne accorgano della loro vocazione naturale e del loro (già precario) equilibrio.
In realtà la "causa del femminismo" è un'arma a doppio taglio: può essere utilizzata per privarle dei conformismi etici (galanteria maschile) adducendoli a mero maschilismo (va da sé che bisogna avere una certa faccia tosta). Alternativamente ci si può adroprare in un sistema accondiscendente con ironia a seguire, ovvero quando le inciti a dimostrare la supremazia femminile laddove è impossibile per questioni gergalmente maschili (forza fisica per far esempio banale).

Citazione di: Finnegan il 19 Febbraio 2020, 12:02:06 AM
Interessante la tendenza nel tuo ufficio a suddividersi per sesso, segno che l'Uomo Nuovo stenta a nascere e non è possibile mescolare spazi e uomini dei due generi.
Non credo di aver afferrato il collegamento  :hmm:

Citazione di: Finnegan il 19 Febbraio 2020, 12:02:06 AM
Gli uffici di oggi sono ad alto tasso di estrogeno, e i sempre meno uomini rimasti devono adattarsi a un clima da gineceo, e ad ingoiare rospi per ridursi al più piatto conformismo.
Dipende ovviamente dalla capacità di autogestirsi. Nel corso degli anni ho dovuto diciamo "impormi" sfruttando la violenza maschile (a detta loro) per rimetterle caratterialmente nei binari (nei miei confronti) laddove le altre sottoposte subivano sino alla crisi. Dopo un tot ho ammesso platealmente di essere maschilista in maniera da tagliare ogni discorso sul nascere e metterle spalle al muro (non so se mi spiego, la tendenza femminile è di cercare di farti ragionare nel LORO SENSO, ma se gli dici di essere un misogino maschilista ci rinunciano non avendo appigli).

Citazione di: Finnegan il 19 Febbraio 2020, 12:02:06 AM
Tutto questo sarà cambiato, secondo alcuni studi, sia dall'impossibilità del sistema di assorbire una crescente disoccupazione e speculaizone finanziaria, sia dalla capacità di sempre più uomini di instaurare un sistema alternativo indipendente (agricoltori, lavoratori digitali indipendenti ecc.)
Questo sarebbe possibile in una società dove l'intromissione statale nella vita privata non fosse esasperata come lo è oggi. Considerando la rimozione di semenze non "omologate", imposizioni tout-court su qualsiasi tipo di bene e via discorrendo, il discorso muore sul nascere. Il sistema a mio avviso si autoalimenta in una spirale inversa (ma questo forse esautora il discorso maschi/femmine, essendo più socio-economico).

Citazione di: Serenissimo il 18 Febbraio 2020, 11:35:26 PM
In passato lavorai in ambienti per il 90 % femminili . Ti posso capire e c'è un motivo se i più dicono che , tranne eccezioni , fanno universalmente schifo .
Diciamo che gli ambienti femminili sono ad alto stress, soprattutto per loro stesse, più che per gli altri. Vi è inoltre sullo stesso piano gerarchico una grande animosità tra le parti (che è frutto della incapacità di affrontarsi sui piani verticali gerarchici, per capirci se la responsabile "Aldina" tratta male sottoposta "Carla", ella (Carla) si sfogherà sulla collega (parimerito di grado) "Valentina".

Citazione di: Serenissimo il 18 Febbraio 2020, 11:35:26 PM
Della serie che delle donne non te ne frega più nulla ?
Nel senso che mentre una volta giravo alla ricerca, ora se vien, viene, se no non spreco ulteriori energie.


Aggiungo in ultima che il passo per arrivare ad essere sufficientemente "immunizzati" a queste becere contese, risiede nell'autocontrollo. Cosa non assolutamente facile, poiché sebbene le donne siano ormonalmente guidate tutti i giorni dalle e nelle variabili fisiche, anche l'uomo non è immune ai propri "sensi" ed indugi genetici: è normale voler figliare per proseguire la genia, quindi è normale subirne effetti quali "cotte" ed "infatuazioni".

johann

benvenuto kirtonos 
scuserai questo "pistolotto"  (ognuno ha i propri difetti)
da quello che scrivi mi pare che anche tu nell'esperienza della tua vicenda personale stia gradualmente maturando un salutare disincanto e disillusione verso il ginepraio/gineceo femminile quindi spero per te che questo ti porti presto al definivo sganciamento passionale ed emotivo dal loro mondo 

No!  Nessuno ti augura di troncare i rapporti con loro (qualche ponte va sempre lasciato) ma di continuare ad averli (i rapporti) nell'accortezza questa volta di farli sempre PRECEDERE E CONDIZIONARE dall'assoluto ossequio e rispetto che devi a te stesso e alla tua natura maschile e dopo semmai anche alle femmine  visto che sei approdato tra noi non serve certo che ti si dica che il mondo maschile non ha proprio NIENTE di cui rimproverarsi ne tantomeno complessi di sorta rispetto all'altra meta dell'umanità' oggi scatenata contro di  te,  me,  e tutti noi  in una mortale guerra competitiva

Forse come capitato a me vedrai che tanto più inversamente riuscirai a "discriminare" la tua vita dal loro "diabolico" magnetismo tanto più ai tuoi occhi stanchi e miopi sulla consapevolezza maschile si apriranno nuovi orizzonti inaspettati nei quali potrai finalmente VEDERE e apprezzare con legittimo orgoglio tutto quello che ha significato veramente nella storia umana l'operato della componente maschile di cui fai parte
Io sono molto attaccato al concetto di tradizione perché credo fermamente che in ogni ambito compreso quello della Q.M. ci sia sempre un "testimone" un "lascito" da raccogliere da chi ci ha preceduto e che sia preciso obbligo ritrasmettere ai posteri non voglio appartenere alla generazione che dopo millenni passera alla storia per aver troncato questo cordone ombelicale e "archiviato" per sempre la specificità maschile dai connotati del futuro consorzio umano 

Oggi come spesso stigmatizzato da queste parti e' costume sociale (imposto politicamente e istigato ideologicamente) rinsecchire i rapporti tra i sessi alle sole pulsioni sessuali  svestendo la materia di tutto quel portato di tradizioni e costumi con annessi principi e valori (matrimonio, famiglia, maternita, paternita, ecc ) distillate nel corso di millenni dal vissuto di miliardi di nostri avi al fine di separare il sesso dalla nobiltà' della sua funzione riproduttiva  per lasciarci quello che e sotto gli occhi di tutti e cioe' una gigantesca orgia sociale finalizzata alla stimolazione e produzione fisica o virtuale (prostituzione pornografia ecc ) del solo godimento fisico legato all'atto in se 

Mi rendo conto che di questi tempi e' sempre più difficile parlare dell'impoverimento e della regressione morale che tutto questo rappresenta per la societa umana circa i valori legati alla sua intrinseca dignita che almeno in teoria dovrebbe poter differenziarla dal mondo animale   tante' che  anche se a vario titolo nessuno puo dirsi del tutto estraneo a questo andazzo generale (compreso me ) mi pare di poter notare che il mondo femminile ne sia protagonista più che mai,   sara' perche ha sempre rappresentato il ventre molle dell'umanità bersaglio preferito di tutte le ideologie manipolatrici della natura umana,   sarà invece (come credo) perché' sotto sotto ci crede veramente ! fatto sta' che il ricatto sessuale femminile su quello maschile e forse una delle dinamiche più forti all'opera dentro al corpo della nostra societa' 

si dirà .....niente di nuovo sotto il sole!   e' assodato che da quando c'e memoria storica     in quale altro modo   il passivo mondo femminile ha mai confidato di poter intercettare e interagire con quello maschile se non mercificando ad arte il ricatto sessuale rappresentato dalla propria stessa "anatomia" ( indipendentemente dall'apetto le femmine sviluppano tutte "l'arte" della seduzione sessuale civettuola e maliziosa )
questa "dipendenza" poi (come più volte detto) e sempre stata funzionale per prendere indebitamente parte al banchetto di tutti i vantaggi e i benefici prodotti dal progresso umano bagnato pero' quasi unicamente dal "sudore" maschile     
........oppure (femministe a parte) a qualcuno risulta che per costruire le piramidi o che ne so il partenone  il colosseo, il ponte morandi ecc sia necessario prima tenere "faticosamente" alla larga la voglia partecipativa della componente femminile!!..........già me la vedo attraverso tutta la storia la risposta che darebbero le donne di ogni tempo  .........tiee!!!

La vita e' sia troppo preziosa per sprecarla immolandola sull'altare del totem femminile anche perché esse sono diventate (specialmente oggi) una specie di coercizione vivente funzionale a praticare l'estorsione nel senso più "mafioso" del termine     in virtu del sopracitato ricatto ti mettono nella  condizione psicologica dell'eterno debitore per poi passare all'incasso dissanguandoti di capitali beni servizi e infine se non le fermi in tempo si prendono pure la dignità che hai di te stesso  salvo poi scaricarti come se fossi un sacco di immondizia umana
E questa la fine che ci aspetta se stiamo al loro gioco sia che si sia un alfa un normaloide oppure un'incel di questi tempi se ti infogni in una relazione vedrai col tempo che il tuo legame sentimentale (a senso unico) si trasformera' in un cappio e che la tua relazione diventata via via una prigione e poi un patibolo in attesa paziente della tua testa.....     

Quando io ho aperto gli occhi sulla mia condizione e stato come cominciare a vedere la mia vita col grandangolo piuttosto che attraverso la logica del "buco" (se mi capisci)  quindi almeno per me e stato molto meglio cercare i propri riferimenti esistenziali a "casa propria " lasciandomi ispirare dai grandi uomini del passato che hanno voluto dedicare la propria vita non per bighellonare beoti dietro alle coetanee in calore  ma in forza della loro ingegnosità e creatività hanno voluto lasciare una qualche traccia di se nella storia  contribuendo cosi a farla........la storia  (il mio preferito e nicola tesla)
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

Tesla meriterebbe non un topic, ma un forum a sé
CitazioneNon credo di aver afferrato il collegamento 
L'utopia di mettere uomini e donne negli stessi posti a fare le stesse cose sta rivelando tutta la sua fallacia.
CitazioneVi è inoltre sullo stesso piano gerarchico una grande animosità tra le parti (che è frutto della incapacità di affrontarsi sui piani verticali gerarchici, per capirci se la responsabile "Aldina" tratta male sottoposta "Carla", ella (Carla) si sfogherà sulla collega (parimerito di grado) "Valentina".
Che pollaio... :doh:
Citazionequindi è normale subirne effetti quali "cotte" ed "infatuazioni".
Altri tra cui il sottoscritto affermano che le donne di oggi, non evocano questi sì nobili sentimenti.
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Kirtonos

Citazione di: Finnegan il 19 Febbraio 2020, 09:44:13 PM
L'utopia di mettere uomini e donne negli stessi posti a fare le stesse cose sta rivelando tutta la sua fallacia.
Debbo ancora vedere le quote rosa per "Murare" e "Operaie edili".

Citazione di: Finnegan il 19 Febbraio 2020, 09:44:13 PM
Che pollaio... :doh:

Citazione di: Finnegan il 19 Febbraio 2020, 09:44:13 PM
Citazionequindi è normale subirne effetti quali "cotte" ed "infatuazioni".
Altri tra cui il sottoscritto affermano che le donne di oggi, non evocano questi sì nobili sentimenti.
La gnocca è la gnocca e l'organismo risponde, a mio sommesso avviso, come sopra detto: ci si vuole riprodurre per motivi genetici.
Dopo c'è un controllo da minimo a massimo sui propri istinti (altrimenti il mondo sarebbe un caos di omicidi senza freno): cosa non ben sviluppata in tutte le parti del globo.
Quanto concerne invece il discorso amore, romanticismo, speranza nel futuro eccetera, ovvero ambiti meramente "umani" (e non animali), concordo sul fatto che la situazione moderna femminile sia tutto tranne che incentivante. Triste invero, si cerca ma si ricade nella dogmatizzazione dei ruoli (alpha, beta, gamma, omega - chad, bucks etc).

Citazione di: johann il 19 Febbraio 2020, 06:38:04 PM
benvenuto kirtonos 
scuserai questo "pistolotto"  (ognuno ha i propri difetti)
Per grazia di Dio non è da oggi che ho aperto gli occhi, ma da almeno tot anni, sebbene la cosa vada per gradi (come la capacità di autocontrollo eccetera).
Negli ultimi anni ho imparato a seguire la regola della bilancia, nell'analisi delle situazioni: il massimo guadagno o la minima perdita. Cui bono, cui profit?
Sarà un principio alquanto grezzo, ma funziona, tanto per le mie azioni quanto per quelle degli altri.

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