Silvia romano: mi sono convertita spontaneamente

Aperto da dotar-sojat, 10 Maggio 2020, 07:08:18 PM

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dotar-sojat

""E' successo a metà prigionia, quando ho chiesto di poter leggere il Corano e sono stata accontentata". C'è anche la sua conversione all'Islam nel lungo racconto di Silvia Romano agli inquirenti che indagano sul suo sequestro. Una scelta che ha definito "spontanea e non forzata". "In questi mesi sono stata trasferita frequentemente e sempre in luoghi abitati", ha detto. "Non c'è stato alcun matrimonio né relazione, solo rispetto".

"Ho imparato l'arabo, la conversione è stata lenta" "In questi mesi mi è stato messo a disposizione un Corano e grazie ai miei carcerieri ho imparato anche un po' di arabo. Loro mi hanno spiegato le loro ragioni e la loro cultura. Il mio processo di riconversione è stato lento in questi mesi".

"Nessun matrimonio, sono stata in 4 covi" "Non c'è stato alcun matrimonio né relazione, solo rispetto". "Mi sono spostata con più di un carceriere in almeno quattro covi, che erano all'interno di appartamenti nei villaggi. Loro erano armati ed a volto coperto, ma sono sempre stata trattata bene ed ero libera di muovermi all'interno dei covi, che erano comunque sorvegliati".

"Mi hanno trattata sempre bene" "Sono serena". Sono state queste le prime dichiarazioni rilasciate da Silvia Romano ai magistrati della Procura di Roma e agli inquirenti del Ros nel corso dell'audizione durata circa 4 ore e svolta in una caserma dell'Arma a Roma. La 24enne milanese ha aggiunto di "essere stata trattata sempre bene e non aver subìto violenze" dai suoi rapitori."
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/silvia-romano-parla-ai-pm-ho-chiesto-il-corano-e-mi-sono-convertita-allislam-nessuna-forzatura-scelta-spontanea_18134298-202002a.shtml

Non voglio giudicare le scelte di una ragazza che è stata rapita, però ogni volta che queste cooperanti finiscono nelle mani di questi banditi si convertono all islam, si innamorano della loro cultura, le trattano bene, c'è rispetto e, in qualche caso, (non questo) una relazione amorosa.
Così quando tornano ci devono rassicurare che sono state bene, che in fondo i rapitori sono brave persone, gentili...
Io li ringrazierei...

Quando rapiscono gli uomini li sgozzano, ma non importa

Boh, vediamo se ci ritorna
Spera nel meglio, aspettati il peggio

dotar-sojat

Ricordo che una ragazza che veniva con me all oratorio, faceva anche la catechista, poi si è trovata il fidanzato nero, si è convertita all islam e si è sposata...
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Finnegan

#2
L'ho già detto, la fede di queste qua è quella di Giuda!
Noi cerchiamo straniere per motivi precisi, ma loro? Attrazione per il troglodita?

Com'è edificante fare la musulmana a spese del contribuente che paga il riscatto! Eppoi, i musulmani sono vittime oppresse non dimentichiamolo. Come diceva Swift, avrei una "modesta proposta" per queste tipe:

https://youtu.be/q8RgcnmPzPI?t=40
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dotar-sojat

Silvia Romano adesso si chiama "Aisha" Ecco cosa significa per l'islam
La scelta del nome "Aisha" ha un significato profondo nel mondo islamico. Chi era la "madre dei credenti"

Silvia Romano ora è un'islamica. Il suo percorso di conversione, come lei stessa ha raccontato, non è avvenuto sotto costrizione. A metà della sua prigionia ha chiesto un Corano e da lì avrebbe iniziato un percorso di fede che l'ha portata a credere in Allah e nel suo profeta, Maometto.

Ma dalle pieghe del suo racconto emerge anche un altro aspetto. Dopo la conversione, la Romano avrebbe anche cambiato nome. Non è più Silvia, adesso si chiama "Aisha". Sarebbe questo il nome islamico che la ragazza ha scelto durante la sua prigionia e che ha rivendicato una volta tornata a casa, nel suo Paese. Ma perché ha scelto proprio il nome Aisha? Cosa significa nell'islam? Il nome è un omaggio ad Aisha bint Abi Bakr, figlia di Abu Bakr, primo califfo dell'islam. Ma Aisha è stata anche la più importante delle spose di Maometto. Secondo quanto riportato dal testo islamico, Aisha sposò Maometto per superare il lutto della amata moglie Khadija nel 619.

Aisha quando venne promessa in sposa a Maometto aveva solo sei anni e a quanto pare era la figlia di uno dei migliori amici del profeta. A far scattare il matrimonio sarebbe stata la visione dell'Arcangelo Gabriele che avrebbe dato l'ordine a Mamometto di sposare Aisha. Il matrimonio tra il profeta e Aisha sarebbe stato consumato quando la sposa aveva nove-dieci anni. Mamometto al momento delle nozze aveva 50 anni. Secondo alcuni studiosi dell'islam però l'età di Aisha al momento delle nozze si attesterebbe in una fascia che va dai 14 ai 24 anni e una parte degli studi colloca l'età di Aisha al momento delle nozze a 19 anni. Aisha divenne, secondo i testi dell'islam, la favorita di Maometto. Il legame tra Maometto e Aisha proseguì anche dopo la morte del profeta. Infatti secondo la tradizione, Maometto venne sepolto al momento della sua morte (a 62 anni) nella "camera di Aisha", all'interno della sua stanza. Lì sarebbe stata tratta la Moschea del Profeta. Al momento della morte di Aisha venne posto un sacello vicino al marito.

Ma a quanto pare era vuoto. Il corpo della donna, morta a 62 anni, sarebbe stato collocato nel cimitero medinese di Al Baqi al-Ghrarqad. In arabo il nome di Aisha significa "Madre dei credenti". E dopo la morte di Maometto, la donna divenne un punto di riferimento importante per tutto il mondo islamico. Quanto appreso da Mametto lo confidò al nipote Urwa ibn al-Zubayr. Insomma la scelta di Silvia Romano di farsi chiamare Aisha ha di certo un significato profondo che di fatto spiega anche il percorso di conversione affrontato durante la prigionia in Somalia.

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/silvia-romano-adesso-si-chiama-aisha-ecco-cosa-significa-1862088.html
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Finnegan

O forse si chiama AISE? Tutta questa storia sa un po' di spettacolo: la ONG, il riscatto (quello è vero) a spese del contribuente per sosteenere il terrorismo, la conversione ad effetto all'Islam per incoraggiare altre donne ad aver figli con musulmani, che non sono mai cattivi anche quando rapiscono.

A tamburo battente -questa notte – Agostino Nobile ha scritto un commento molto interessante, provocatorio e documentato sulla storia di Silvia Romano, la cooperante riscattata a suon di milioni dal governo italiano dopo molti mesi di prigionia presso un gruppo di terroristi islamici, Al Shabaab, responsabili di una lunga serie di crimini efferati in nome dell'islam.

La conversione all'islam di Silvia Romano. Sindrome di Stoccolma o ignoranza?

A Stoccolma, nell'agosto del 1973, due rapinatori tennero in ostaggio per 131 ore quattro impiegati nella camera di sicurezza della Sveriges Kreditbank. Una delle vittime sviluppò un forte legame sentimentale con uno dei rapitori, che durò anche dopo l'antefatto. Nonostante durante il sequestro la loro vita fosse stata continuamente in pericolo, al processo la ragazza e alcuni degli ostaggi testimoniarono in favore dei sequestratori. In seguito alla vicenda l'agente speciale dell'FBI Conrad Hassel, utilizzò per la prima volta il termine sindrome di Stoccolma. Ma, come sappiamo, fatti analoghi non mancano nella cronaca, nella letteratura e nella storia.                                                        Gran parte degli strizza cervelli sono convinti che questo atteggiamento non faccia parte di quello che possiamo definire ordinaria follia, ma di meccanismi mentali guidati dall'istinto di sopravvivenza. Ciò accade perché la vittima sente la propria vita nelle mani di un possibile carnefice. Così, cercando di evitare la morte e nella speranza che l'aguzzino possa impietosirsi, sviluppa un meccanismo psicologico di totale attaccamento verso di lui.

È forse il caso di Silvia Romano, la cooperante rapita in Kenya nel novembre 2018 e rilasciata lo scorso 9 di maggio in Somalia? I quotidiani riportano un suo commento che, oggettivamente, lascia alquanto perplessi: «È vero, mi sono convertita all'Islam. Ma è stata una mia libera scelta, non c'è stata nessuna costrizione da parte dei rapitori, che mi hanno trattato sempre con umanità. Non è vero, invece, che sono stata costretta a sposarmi, non ho avuto costrizioni fisiche, né violenze.»

Dando un'occhiata al sito Africa Milele, la Onlus per la quale lavora la giovane Romano, si legge: "Significa soprattutto rispettare e valorizzare le diversità insite in ogni tradizione ed in ogni essere umano, per conferire a qualsiasi forma di vita la dignità e la posizione che merita all'interno della propria esistenza. Per attuare tutto ciò il nostro operato seguirà sempre valori quali Rispetto, Libertà ed Uguaglianza, per avere, appunto, la Possibilità di vivere concretamente in un mondo moralmente accettabile." Parole che non fanno dubitare sul radicale laicismo dell'Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (solo gli ingenui credono che le Onlus siano non lucrative). A questo punto la conversione di Silvia non crea nessuna meraviglia.

L'amico Piero Gheddo diceva che su una lavagna vuota chiunque può scriverci quello che vuole. Fosse anche un aguzzino, aggiungo. Infatti le coscienze di milioni di giovani rappresentano lavagne vuote, non solo per l'aspetto religioso. Dagli anni Sessanta la scuola, i media e la Chiesa sono diventate cose che appartengono alla santa Moda. Una lavagna nera.

Tornando alla giovane Silvia, pare ovvio che della dottrina cristiana e islamica sa poco o niente.  Se poi, come sembra aver affermato, lei stessa ha chiesto di leggere il Corano, ci chiediamo: era un testo in italiano o in inglese? Una traduzione addolcita per gli occidentali o quella originale? Forse le hanno detto che dev'essere interpretato? O forse le hanno raccontato le malefatte degli occidentali, nascondendo quelle musulmane protratte per mille e quattrocento anni. O forse è costretta a presentarsi come musulmana per salvare qualcuno che si trova ancora nelle mani degli islamisti? Al momento non lo sappiamo. Siamo tuttavia sicuri che la conversione di Silvia ha galvanizzato milioni di musulmani e stimolato molti giovani occidentali senza arte né parte a farci un pensierino. Non solo. Dato che i soldi per il riscatto vengono dalle tasche dei contribuenti, la ragazza ha dato simbolicamente un calcio in faccia ai cristiani, dimostrando fiducia ai rapitori musulmani (che hanno eseguito alla lettera il Corano) e non a chi gli ha salvato la vita.
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dotar-sojat

a me la sindrome di stoccolma non ha mai convinto, guarda caso colpisce solo le donne e mai gli uomini, secondo me riguarda sempre la nostra regola del LMS, in particolare la combinazione L+S, dove lo status di "ribelle" o "canaglia" sappiamo che ha un certo fascino nelle donne, se poi sono stranieri/neri/musulmani sono punti bonus
quindi basta con sta scusa della sindrome di stoccolma, anche nella famosa rapina giocò molto LMS
e si sa che le donne, come letteratura e cinema insegnano, preferiscono sempre il ragazzo "cattivo" , salvo poi prendersela con gli uomini tutti se vengono malmenate
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Andy

Oltre a quanto avete scritto voi, mi urta parecchio il fatto che, tanto per cambiare, i media mainstream usano la notizia per distrarre la gente da tutto il resto... e di carne al fuoco al momento ce n'è veramente tanta.

Finnegan

Non convince neanche me, come non mi convince la conversione che mi pare un'operazione di propaganda pro immigrati.
Citazione di: Andy il 11 Maggio 2020, 01:41:51 PM
Oltre a quanto avete scritto voi, mi urta parecchio il fatto che, tanto per cambiare, i media mainstream usano la notizia per distrarre la gente da tutto il resto... e di carne al fuoco al momento ce n'è veramente tanta.
Sicuramente, non mancheranno altre distrazioni. Ma con la pancia vuota ci si distrae poco... :biggrin:
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Andy

Citazione di: Finnegan il 11 Maggio 2020, 01:43:44 PM
Non convince neanche me, come non mi convince la conversione che mi pare un'operazione di propaganda pro immigrati.
E' palesemente propaganda pro-immigrati. D'altronde, nonostante la crisi e tutte le difficoltà che gli Italiani devono e dovranno affrontare, l'UE ci impone di continuare ad accogliere gli immigrati clandestini.

Citazione
Sicuramente, non mancheranno altre distrazioni. Ma con la pancia vuota ci si distrae poco... :biggrin:
Sarà che conservo un minimo (ma proprio un minimo) di ottimismo, e questo mi fa sperare che qualcuno di quelli che hanno sempre parteggiato per i progressisti, ma ora si ritrova con la pancia vuota, si dia una svegliata e capisca che si è fatto sempre prendere in giro.

Finnegan

#9
Citazione di: Andy il 11 Maggio 2020, 02:03:29 PM
E' palesemente propaganda pro-immigrati. D'altronde, nonostante la crisi e tutte le difficoltà che gli Italiani devono e dovranno affrontare, l'UE ci impone di continuare ad accogliere gli immigrati clandestini.
Per loro il virus non vale... solo gli italiani sono multati anche quando si recano dal medico, o vengono inviati al TSO come quel poveraccio di Torino. Peggio che in Unione Sovietica.
Sicuramente, non mancheranno altre distrazioni. Ma con la pancia vuota ci si distrae poco... :biggrin:
CitazioneSarà che conservo un minimo (ma proprio un minimo) di ottimismo, e questo mi fa sperare che qualcuno di quelli che hanno sempre parteggiato per i progressisti, ma ora si ritrova con la pancia vuota, si dia una svegliata e capisca che si è fatto sempre prendere in giro.
Visti i risultati in Emilia Romagna, un po' di ottimismo lo conservo anch'io.
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