Casellati: le donne si sono fatte carico dell emergenza

Aperto da dotar-sojat, 15 Maggio 2020, 09:41:45 PM

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dotar-sojat

Intervento della presidente al forum per la famiglia, basta solo un minuto ed ecco che "la famiglia" diventa "le donne":

Le donne, tutte le donne, si sono fatte carico di ogni bisogno. Durante la fase di emergenza si sono rese protagoniste di una nuova 'Resistenza'". Ora "le nuove modalità di organizzazione del lavoro, che hanno costituito sicuramente una opportunità durante l`emergenza, non possono significare per le donne un ritorno al passato, ricacciandole dentro casa e con ciò vanificando il loro cammino di emancipazione".


Dunque, "occorre costruire attorno alla famiglia e al lavoro femminile un nuovo modello di sviluppo sociale e di ricostruzione economica dell`Italia di domani". Ha concluso la Casellati: "Passiamo subito dalle parole ai fatti. Tutte le scuole, anche paritarie, abbiano mezzi e risorse adeguate. Tutte le famiglie abbiano più soldi in tasca. Investire sulle famiglie significa investire sulle fondamenta stesse della nostra crescita come popolo e come nazione".

https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/casellati-insostituibile-il-ruolo-della-famiglia-nella-societ-le-donne-sono-protagoniste-di-una-nuova-resistenza_18323880-202002a.shtml
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Finnegan

Eccellente segnalazione, sono quelle come lei che tolgono credibilità alla questione della famiglia, centrale per il futuro del nostro Paese.
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johann

#2
Esimia onorevole casellati  per nulla soggiogato dalle vette istituzionali da cui scente il suo impettito monito non ho problemi a dirle che nonstante vesta il suo ruolo per il ricatto psicologico/culturale delle quote rosa  inflitto alla societa'  per il fatto che ricopra una carica che e' alla sua portata solo perche e meramente figurativa e simbolica  che tanta saccenza e prosopopea femminista se la puo anche risparmiare   quanto al forum delle famiglie proprio perche "casellati che vai"    "garfagna, bongiorno, santanche', cirinna, bonino, boldrini,  ,  ,  ,   che trovi"   (ancora una sottolineatura ulteriore su quanto sia inutile cercare nell'offerta politica dell'arco costituzionale una sponda partitica  al  proposito di opporsi "sul serio" all'andazzo omologante del rullo compressore progressista)    mi piacerebbe chiederle a quale tipo di famiglia si riferiva quando parlava di questo tema perche oggi se c'e un termine che e' stato violentanto anzi stuprato dalla sua stessa ideologia e' proprio l'istituto della famiglia

in relazione alla crisi nella quale siamo dentro se andiamo a vedere il "merito" del concorso a suo dire: determinante e che fa la differenza delle donne  devo ricordarle le figure fin qui rimediate dalla gran parte delle donne coinvolte ai vertici decisionale e al massimo grado in questa vicenda:
la Ursula Gertrud von der Leyen   la  Christine Lagarde   Ilaria Capua   la diretrice del laboratorio di whan Shi Zhengli  tanto per dire quelle che mi vengono in mente    ricordo  a lei e alle tronfie femministe come lei che non si e'  migliori <perche femmine>  e che  il lavoro per la tenuta della societa non comincia e finisce con l'apporto femminile nelle faccende domestiche o col l'accudire i figli ma include tutto quell'enorme filiera di lavoro che sta dietro una lampadina che si accende  l'acqua che esce dal rubinetto  il gas sui fornelli  i mezzi per comunicare con il mondo  i servizi ambientali e via discorrendo e se in tutto questo il contributo maschile e predominante e anche perche questo primato ce lo siamo ben meritato e guadagnato e per quanto mi riguarda come maschio per senso di appartenenza e orgoglio di averlo letterlamente inventato e costruito questo mondo non sono certo disposto a cederlo "gratis" e a farmi soppiantare dalle femmine sull'onda artefatta culturalmente e meschina umanamente di tutti questi fantomatici sensi di colpa  percui mi dovrei sentire debitore nei confronti del mondo femminile
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

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