La crisi del maschile: tra fenomeno Incel e società iper-liberista

Aperto da Junio1, 19 Luglio 2020, 10:10:35 PM

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johann

molto interessante questa spiegazione del movimento incel  sopratutto per il fatto che calza a pennello con la stessa Q.M

il movimento incel per un combinato disposto di diversi fattori sia interni (meriti propri) sia sopratutto esterni (fastidio arrecato)  sembra stia pian piano riuscendo a  "bucare" il muro di gomma della censura mediatica e' un fatto che anche grazie al "buon lavoro" di stasi&compagni  incel oggi stia diventando paradigma di un movimento maschile "allargato al sociale" che prima ancora di declinarsi nello specifico  vuole essere "eresia" verso la sedicente illuminata e positivista aristocrazia culturale del pensiero unico,   non più per "sbaglio" ma per sincero interesse sempre più media di quello che mi auguro diventi presto un unico network di controinformazione  dedicano spazio al "caso" incel  e da quello che mi pare di vedere non e tanto per poter discettare intorno al loro acronimo ma per aggiungere anche la voce incel alla stigmatizzazione e alla denuncia  della liquefazione in corso dell'intero quadro sociale  il femminismo e' espressione del sistema   e il sistema  (stasi&compagni) e' il  PRIMO,  VERO, e UNICO, nemico della q.m  il fatto che questo stesso sistema abbia preso di mira proprio gli incel  (rendendoli indirettamente sempre più famosi)  sta' a dimostrare che vuoi per caso vuoi per premeditazione  essi  hanno saputo rendere il loro movimento culturalmente tagliente come una catana e hanno tutta l'intenzione di ficcarcela e rigirarcela dentro alla piaga purulenta e infetta dell'ideologia canaglia sfascista e radicale  che ha generato nel tempo tutte le cause a cominciare dal femminismo alla base della loro e della nostra condizione   

in questo senso gli incel si ritrovano loro malgrado al centro di una specie di crocevia storico   la' dove  l'intero edificio rappresentante ogni convenzione umana  e'  minacciato alle fondamente da una cultura ideologica che lo vuole destrutturare in modo irreparabile  essi a prescindere dalla loro denominazione e per i motivi di cui sopra rappresentano per la causa maschile uno stadio già' successivo la semplice elencazione delle varie sigle in essere della Manosphere (MRA INCEL MGTOW ecc)
io penso che se non altro che per questo (a me basta e avanza)  dovremmo sentirci tutti un po "incel"  e visto che la semplice condivisione della crudezza esistenziale che significa oggi essere maschi senza compromessi  svolge già' di per se in modo egregio la funzione di catalizzatore e sintesi  di ogni analisi opinione e proposito  senza attardarsi in futili diplomazie o impelagarsi in beghe effeminate sul tipo  chi sia la "primadonna"  forse sarebbe tempo di pensare a incrociare le strade e farne una sola
questa intervista e' un'enciclopedia per la q.m  e se non fosse per la lungaggine  meriterebbe di essere ripresa e approfondita domanda per domanda   io mi  limito al solo punto ~53.40  che poco ci mancava mi facesse cadere la mascella sulla tastiera:

l'intervistatore formula la domanda basandola sulle tesi di un articolo letto:    per combattere contro questi progressisti liberisti  mentori del femminismo servirebbe un'allenaza con chi e' sicuramente contro di loro, ....e chi sarebbero questi amici nemici dei nostri nemici?  ....le società islamiche!!!.      a seguire la giusta reprimenda da parte di claudio che se non altro ha riportato in occidente ogni istanza storica di riferimento   
ora ...non mi riferisco all'intervistatore ma questa provocazione argomentativa  (praticamente abbracciare l'slam per battere il femminismo) e' un classico  esempio di quanto sia insinuante mistificante viscida e subdola  la lasciva cultura dominante: da un lato ammette il problema dello smarrimento della nostra identità storica e la dilapidazione di ogni fondamento morale che la costituiva in civiltà    ma  (pura logica razionale)  anziché andare a recuperare questo patrimonio valoriale la' dove e' stato abbandonato a suo tempo  (umanesimo cristiano)  e con esso riappropriarci della nostra storia   si propone di strumentalizzare la religione islamica facendo nostre alcune sue "certezze deontologiche"  per cercare di solidificare un tantino questo nostro mondo che per colpa loro e totalmente liquefatto dal relativismo   se non fosse proprio per questi tempi allucinati dove anche una prospettiva simile può avere benissimo un seguito pratico (a
quando l'islam p.corretto?)  conserverei ancora un qualche fiducia nella capacità di emendarsi della nostra civiltà occidentale

anche per questo la mia opinione e' che il sistema tradisce da un punto di vista filosofico un pensiero talmente debole da risultare perdente su tutta la linea  in special modo quando si riesce a portare un dibattito ai suoi fondamentali di base  questa gente sa perfettamente che oggi sono loro il paradigma al potere  e che ogni problema sociale se analizzato a fondo finisce inesorabilmente per denunciare il carattere fallimentare al limite del criminale (aborto eutanasia eugenetica gender ecc) del loro "modello" di società e di umanità  sanno perfettamente che in questo senso  oggi nel mondo specie in occidente c'e' una questione morale irrisolta legata al loro operato grande come la terra stessa     sanno perfettamente che non possono permettersi in alcun modo che sulla scorta dei problemi sociali che riguardano "l'elemento" uomo si arrivi nel dibattito pubblico a verificare quale concezione di umanesimo sta alla base del loro potere  semplicemente perché non c'e ne nessuna    l'ideale laicista vera religione del pensiero unico  lo proibisce infatti  tolleranza vuole che si consideri tutto alla pari   intolleranza vuole che  si facciano delle differenze operando delle scelte   risultato si sceglie la passività neutrale  cioe' il nulla, il niente si lascia che le cose vadano alla deriva   spacciando e giustificando questa deriva come l'ineludibile corso del "progresso"   idealizzato ideologicamente e reso intoccabile poi dal dogma della "modernita'"   

per evitare che le coscienze delle persone possano arrivare a questo genere di sintesi   si fa in modo di incanalare ogni questione sociale "sensibile"  sul dozzinale piano del discrimine "discarica" destra / sinistra  che oggi si avvia sempre più ad essere propagandato come il vero spartiacque che divide il bene dal male a questo mondo  nella fattispecie in un paradosso circolare che tra l'altro dimostra a quale grado di spappolatura si trova la cosiddetta "pubblica opinione" (alla quale puoi fargli bere veramente di tutto)   l'islam per un verso viene "graziato" e "condonato" dall'establishment ideologico dominate di tutte le sue tare intolleranti e violente quando gli serve la causa della migrazione di sostituzione   dall'altra stigmatizzando il suo fanatismo teologico lo usa  come monito da cui guardarsi per la salvaguardia del "democratico"  futuro della nostra societa'  confezionando allo scopo e portandolo alla gogna mediatica  tutto un intero pacchetto di pretestuosi abbinamenti  culturalmente letali per i destinatari  (e molto fruibili dal popolo bue):   
l'slam = religione = perdizione = integralismo = fondamentalismo = sovranismo = conservatorismo, = suprematismo = tradizione, = destra = bianchi = occidente = chiesa cattolica = patriarcato = machismo = incel  =mgtow  =Q.M   = Maschio
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

Al momento vedo delle tenaci resistenze nel mondo maschile a riconoscere il problema e  dall'adottare soluzioni che secoli di civilizzazione hanno dimostrato valide.
Ciò è dovuto in gran parte all'"odio" della propria cultura e della propria tradizione inculcato dai media, ovvero di noti slogan "il progresso è inevitabile" e "indietro non si torna". Credo che se si imbocca una strada sbagliata, tornare indietro per poi andare veramente avanti sia l'unica strada possibile.
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Junio1

Vorrei capire meglio perchè Crepaldi attacca gli Incel definendoli dei semplici maschilisti moderni da rigettare.

johann

Citazione di: Junio il 21 Luglio 2020, 01:34:57 AM
Vorrei capire meglio perchè Crepaldi attacca gli Incel definendoli dei semplici maschilisti moderni da rigettare.
Io un'idea c'e l'ho! per spiegare questa nuova moda  del: ....dagli agli incel!!
Penso che si tratta ancora una volta di squallida politica se possibile ancora più sporca di quanto non lo sia già' di suo
Lo sciacallaggio dei sempre più frequenti attacchi agli incel  da parte di "illustri estranei" al loro ambiente  porta chiaramente lo stigma tipico della lotta politica più "aggiornata":  nessuna critica argomentata,  nessuna valutazione di merito,  nessuna discussione diretta, solo una shitstorm  apparentemente gratuita (in realtà' molto interessata) di stampo nazicomunista volta alla diffamazione e criminalizzazione spinta con lo scopo evidente di delegittimare il movimento e creargli intorno un'aura pregiudiziale totalmente negativa   

il perche e' presto detto:  questa gentaglia teme che per gli incel si metta in moto (in modo onesto) quello stesso processo che a suo tempo in completa malafede venne studiatamente "pompato" per assecondare l'affermazione sociale del femminismo  ...cioè:
più un attivismo prende consapevolezza più sale la china della ribalta sociale,  più sale più raccoglie consensi  più ha consenso più si legittima agli occhi della gente,  più è legittimato più ha titolo per aggiungere all'agenda politica le proprie istanze,   più ci riesce più diventa modello di riferimento per altri.  e' lo stesso processo consequenziale di affermazione sociale dal basso  alla base di tutta la mistica della conquista dei "diritti civili" su cui come ben si sa da molto tempo ci ha allungato le grinfie la cosiddetta cultura "dem"   quello che non si dice però e che questa stessa cultura espressione del sistema  si arroga l'esclusività' su questa cosa e non tollera che questo processo avvenga in modo spontaneo su temi che siano al di fuori del suo controllo ideologico ...o si riesce a gestire o si distrugge!

In questo caso e' chiaro dalle posizioni incel  che il movimento  non si può controllare  quindi va distrutto  prima che diventi troppo pericoloso per via dell'enorme potenziale di consensi che può muovere (oggi gli incel rappresentano lo standard esistenziale della popolazione maschile ancora "libera" ) oltre ovviamente a lanciare un ultimatum a tutto il resto della manosphera  e' un po' sconfortante ammetterlo  ma per me si tratta di politica nient'altro che politica
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Finnegan

Johann come sempre le tue osservazioni hanno un'importanza che va oltre l'argomento trattato:
CitazioneLo sciacallaggio dei sempre più frequenti attacchi agli incel  da parte di "illustri estranei" al loro ambiente  porta chiaramente lo stigma tipico della lotta politica più "aggiornata":  nessuna critica argomentata,  nessuna valutazione di merito,  nessuna discussione diretta, solo una shitstorm  apparentemente gratuita (in realtà' molto interessata) di stampo nazicomunista volta alla diffamazione e criminalizzazione spinta con lo scopo evidente di delegittimare il movimento e creargli intorno un'aura pregiudiziale totalmente negativa
Queste sono le tipiche strategie del potere, che non ha argomenti ed ha già perso anche se ancora si regge col mero uso della "forza". Ne deriva che chi le utilizza nell'ambito dei movimenti maschili è complice.
CitazioneIn questo caso e' chiaro dalle posizioni incel  che il movimento  non si può controllare  quindi va distrutto  prima che diventi troppo pericoloso per via dell'enorme potenziale di consensi che può muovere
Altra osservazione fondamentale: l'indipendenza rispetto al potere dà più fastidio delle stesse idee. Tutto deve essere controllato, gestito ed approvato, anche il dissenso deve essere in scatola come le Sardine, sul palcoscenico sociale non è lecito improvvisare.
Citazionesi tratta di politica nient'altro che politica
Esattamente, l'unica speranza è che questa tirannia imploda per contraddizione interne, e che una porzione un po' più rilevante di gente apra gli occhi.
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Il Conte di Lautréamont

Personalmente disapprovo non il movimento Incel in se stesso, ma il linguaggio e spesso anche i contenuti della loro protesta. Limitatamente al caso del Forum degli Incel amministrato da Deusfur, non si possono che stigmatizzare thread del tipo Donne=Bestie o capolavori letterari degni di Georg Trakl quali Sborra Contaminata, dove le donne vengono chiamate buchi, m*rde, animali e così via. Spero che il suo sia pessimismo storico, altrimenti ci sarebbe da far leggere i suoi testi a sua madre, per sapere che ne pensa!!! Loro fanno di tutto per farsi odiare e consegnano al nemico pretesti per non farsi nemmeno comprendere. Alla fine che cosa rimane del chiasso dialettico che sollevano: ecco che odiano le donne e da qui i mass-media fanno partire tutti i sospetti, con i vari Rodgers e Minassian che fanno da contorno, tanto più che a questo punto non appaiono più come vittime del "sistema", ma come carnefici. E qui mi sento di dare ragione a Johann, ovvero che spesso sono sotto attacco politico di stampo nazi-comunista, quella demonizzazione dell'avversario che conosciamo molto bene, con cui senza portare argomenti degni di nota, l'elite edonista e materialista si autoassolve dai danni sociali arrecati al resto della popolazione. Perciò alla fine fanno più paura al femminismo i soggetti sani che stanno lì dentro che quelli malati! Detto questo vorrei sollevare almeno 2 critiche costruttive:
1) Gli Incel dovrebbero impostare il tema della discriminazione causata dalla loro bruttezza a 360 gradi, non solo nel campo delle relazioni con le donne, ma anche delle amicizie e del lavoro ( il che dimostra il motivo per cui diverse persone là dentro sono sociopatiche );
2) Sostituire la teoria LMS con l'ipergamia che ha una base scientifica meno attaccabile.

johann

Presenza  partecipazione  condivisione  moderazione  misura  ecc  sono questi  i termini della buona creanza che si addice a un dibattito  politicamente corretto   il nuovo moralismo "perbuonista" del pensiero unico progressista  che promuove la forma a contenuto  e  boccia il contenuto a fattore "divisivo"  salvo che non sia messo in discussione se stesso pretende da ogni  discussione un certo  "bon ton" :   e scorretto lasciarsi prendere la mano,  andare sopra le righe,  appasionarsi "troppo" alle cose   non bisogna mai dimenticare che nel regime dei "rivoluzionari"  non sono ammesse rivoluzioni   "tutto e' compiuto"  e ogni cosa deve essere soft,  formale, effeminata,    guardatevi come funziona il "dimostrificio" nazional-istituzionale  della cosidetta "societa civile"   cioe' di tutta quella gente già' annessa e connessa con il regime : piddini, sardine, sindacati, anpi, femministe, e l'informazione asseverata dei media....sanno stare al loro posto/ruolo....loro!    mica come i forconi, i gillet gialli,  o .....gli incel   temperanza ci vuole   non bisogna mai  "eccedere"  senno' per colpa vostra sono "costretti" a entrare in campo i centri sociali .......

Incel?  non e' il caso di formalizzarsi su qualche "stonatura" del resto un movimento maschile  genuino e verace  oggi,  in questo contemporaneo sociale,  alle prese con le femministe e tutto il sistema che gli passa regolarmente il "becchime" finanziario politico ideologico  non puo non avere i "nervi a fior di pelle"  non mi meraviglio se quel forum tribola a mantenersi in "modalita dibattito" e qualche volta  sbarella  passando il segno   non e' questione di galateo ma di istanze umane talmente profonde e sentite che come un geyser quando trovano una via per la superficie inevitabilmente .....esplodono  ci sara' sempre il risvolto triviale di chi non felicemente dotato di mezzi intelletuali  risolve tutto a parolacce  l'importante e  non guardare questo "dito"  ma la luna che esprime,   a mio avviso per quanto riguarda la caldera della q.m dopo anni di stasi mi pare di capire che la pressione stia' aumentando,  segno che la' dove non arriva il messaggio del variegato movimentismo maschile  ci pensano le leggi femministe del regime radical chic progressista  a scuotere le coscienze del mondo maschile    allo stato attuale se la cosa non e molto articolata organica diffusa e sistemica  non importa  l'importante e dare la stura al vulcano della rabbia e dell'indignazione maschile  tutto quello che ne cosegue non puo che fare bene a noi e male al loro
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

Quella di parlare a voce bassa e in modo conviviale (subdola tecnica di recente usata da tipi come Santiago) è una strategia ormai stagionata che risale almeno ai tempi della ri-fondazione del PDS. Il sovietico Occhetto, una volta fatti piacevoli viaggi oltremare e a bordo di reali panfili, cominciò (definizione sua) la "politica in doppiopetto". I talk-show si adeguarono, per esempio Rispoli dove tutto doveva filare come un tè delle cinque mentre l'Italia subiva il più devastante colpo di Stato dal dopoguerra.
Il malcontento e il mugugno della ciurma una volta erano gratis, oggi sono soppressi a tempo indeterminato sotto l'etichetta di "rancore" (guarda caso, sempre il progressista Santiago dice che ce l'avrei con lui).

Il bon ton (asimmetrico: vedi certe uscite "portuali" di Stasi) rientra nella tecnica della rana bollita, che non deve alzare la voce finché è cotta; ma gli esiti sembrano essere quelli di una pentola a pressione privata dello sfiato.

Ora Stasi invita e reinvita gli Incel in un probabile tentativo di farli entrare nella sua orbita, ovvero il buco nero dell'ideologia progressista che tutto risucchia senza lasciarlo più uscire.
La tattica non è di sua invenzione ed è ancora poco nota: prendi un movimento dissidente, non allineato ecc., lo sdogani e lo fai tuo alleato in vista di elezioni. Una volta ottenuto il risultato porti avanti il tuo programma neoliberista, progressista e arcobaleno, antitetico al suddetto movimento che con chiacchiere demagogiche e blandizie puoi tenere "alleato al guinzaglio" per anni.
Nel frattempo il suddetto movimento, frequentando salotti buoni, giornaloni e TV si abitua alla bella vita e spontaneamente comincia a "moderarsi", ad autocensurarsi per mantenere un'inebriante (ma sempre più inutile) visibilità.
Non sono esempi astratti, basta vedere il lavorio di Mentana con due partiti estremisti verso cui non simpatizzo, ma che sono veri e propri casi di scuola: alla fine il segretario di uno di questi è stato così addomesticato da far sembrare Monti un populista.
C'è una morale anche per i "corteggiati": se seguono l'Omino di Burro fino in fondo, spariscono dalla scena come tanti altri prima di loro perché non incarnano più il sentimento popolare.
Ma l'admin del forum degli Incel è un uomo intelligente e credo non cascherà nel tranello.

Questo genere di operazioni richiede inoltre imponenti mezzi che il Partito della Stasi sembra proprio non avere e rivela comunque la stupidità politica di di fondo certi soggetti, buoni solo a  scrivere discorsetti di plastica ma profondamente ignoranti delle dinamiche sociali, che non si possono controllare all'infinito con un blog o altri contentini: il potere da loro palesemente sognato non consiste nell'avere il controllo di strutture (blog, siti o loro amministratori) perché deriva direttamente da una relazione con i governati; ove questa relazione si spezza, il potere crolla.
Lo capì persino Togliatti (in ciò davvero "Migliore" della Stasi) quando seppe che i "compagni" avevano assunto il controllo della radio a Milano e disse: "E ora che ve ne fate"?
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Il Conte di Lautréamont

Invece mi preoccuperei delle "stonature" degli Incel, perchè tale movimento viene usato dai soliti noti per screditare tutti gli ambienti MRA e il MGTOW, contro i quali gli Incel giocano all'equivoco produttivo, configurandosi sia come celibi involontari e non, per ovvie ragioni di marketing. Concordo, però, con Finnegan al 100%. Devono evitare di farsi addomesticare e già il pericolo incombe "dal di dentro" visto che nelle ultime presentazioni compaiono psicologi, studentesse universitarie e strizzacervelli vari. Sempre considerando nello specifico il Forum degli Incel, che è il principale referente in Italia di tale movimento, l'amministratore fa benissimo a coltivare la barbarie, ma deve anche incanalarla in uno "sfogatoio" e basta. Chi visita il sito deve prendere coscienza della rabbia, delusione, infelicità di queste persone discriminate dalla società, ovvero deve prendere coscienza che loro sono le vittime del femminismo e di quella elite che usa il femminismo a scopi maltusiani. Ma reiterare offese DOVUNQUE in quel sito, a prescindere degli spazi tematici e persino dove dovrebbero parlare di soluzioni al problema, fa generare la convinzione che loro non ce l'hanno con la società, ma con le donne. E allora che cosa pretende un misogino se le donne lo lasciano solo? E' la naturale conseguenza della sua misoginia. Allora vi invito a riflettere. Tutti noi non stiamo giocando con un nemico corretto; anzi il "politicamente corretto" è ipocrita, sleale, subdolo, assolutista, ma soprattutto cattivo. I saggi consiglierebbero una maggiore furbizia con chi bara al tavolo del gioco, oppure ci si astiene dal gioco, che in questo caso è protestare, ma allora vorrebbe dire aderire allo sciopero del MGTOW. Ma gli Incel non stanno scioperando, bensì stanno protestando...e nel peggiore dei modi. Ripeto per la miliardesima volta: il nemico è la società, neo-liberista, neo-darwinista, neo-capitalista ( la versione TURBO, tanto per capirsi ), guidata da un'elite che vuole apparire come neo-moderna, nel senso che pretende di incarnare un nuovo progressismo, ma in concreto è solo post-umana se non completamente disumana o abumana.

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