2020 e dintorni: covid19, mondo, italia, politica, cultura ecc; sfogatoio libero

Aperto da johann, 27 Dicembre 2020, 03:20:58 PM

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johann

In questo mondo al tramonto dove tutto volge al <rosso>   "tutto quadra!"   
intere società messe sotto TSO coatto,  che più che degenti in ospedale sembrano cavie in laboratorio,  ...ci deve essere molta fretta ...la' agli inferi tra le canaglie del deep state,  purtroppo, tutto sommato, potrebbero  prendersela anche' comoda, visto che per la pecoraggine diffusa, questa pandemia, più "politica" che sanitaria, si sta' limitando specialmente in italia, a mettere i sigilli su cambiamenti già da tempo avviati e operativi.  La nenia abbindolatrice e' sempre la stessa:  Italiani!,  La pandemia come il terremoto e' dovuta all'ineluttabilità del fato, state tranquilli! "future in progress"   #andrà'tuttobene! #,  poiché sta'' scritto:  il nuovo che verrà e' sempre cosa buona e giusta, abbiate fede nel progresso e nelle capacità taumaturgiche dei cambiamenti che la brigata transnazionale progressista ha in serbo per voi,  e ricordate, il vostro futuro e' il nostro futuro!   .....Amen!  (a ogni speranza di dubbio, di critica e di vera opposizione).
In un tempo in cui la comunicazione sembra voler fare a meno delle parole, c'e ne sono alcune che vanno in controtendenza e vanno assumendo dei poteri "talismano" in grado di suscitare veri e propri condizionamenti psico-culturali di massa, una di queste e' proprio <cambiamento> una parola il cui significato e' stato passato al "virtuale", una parola ammaliatrice e vagamente messianica, che lavora più sul piano psicologico delle aspettative che su quello pragmatico dei fatti, una parola che "risolve" i problemi continuando a rilanciarne in avanti le soluzioni, in questo senso, i popoli bue occidentali sono diventati degli ottimi "clienti,  hanno cosi ben interiorizzato la teoria evoluzionista e la sua ineluttabile fatalità da vederla anche sottotraccia alla propria storia,  "panta rhei" tutto scorre,  lungo il vettore del tempo, cosi!  per caso, senza necessariamente un significato, o un senso  la vita e' un conto alla rovescia da prendere con gratuita rassegnazione perché dal niente ti riporta al niente, una parentesi esistenziale che "tocca vivere"  in questa indeterminata corrente di probabilità e eventualità', le "cose"  sembrano susseguirsi per cicli di stabilità e rottura,   la speranza dell'uomo moderno poggia su quest'unica meccanicistica certezza:  dopo la tempesta non può che arrivare la quiete il  ritorno alla normalità e alla stabilità di prima, ... <prima> altra parola talismano  sinonimo però di grassa ipocrisia, perché  in fondo si sa' benissimo che quel "prima" non tornerà' più', in fondo sappiamo tutti che l'infame processo di relativizzazione e destrutturazione di ogni senso compiuto a questo mondo, ha già' deciso che:  ordine, normalità', equilibrio, stabilità', regolarità' ecc non sono più lo stato  naturale verso cui tutto tende a tornare,  anzi! d'ora in avanti saranno sinonimi di: oscurantismo, conservatorismo, patriarcato, tradizionalismo ecc, e per questo nemici del "progresso", e minaccia per il globalismo a venire, proprio quel globalismo che per instaurarsi abbisogna di implementare ovunque la sua "teoria del caos" in modo da ricavarne pseudo-società' duttili, ben destrutturate, e relativizzate, moralmente flaccide e materialmente conformiste, in una parola compiutamente EFFEMINATE.

nel suo ostinato e compulsivo "assalto al cielo" dopo aver fallito in un secolo di sangue ogni tentativo di creare l'uomo "nuovo"(capitalista, ariano, sovietico ) e di fondarne il regno su questa terra in opposizione a quello celeste,  l'imperialismo ideologico illuminista e' rimasto con tutto il suo ciarpame filosofico-ideologico:  la "dea" ragione, l'era dei lumi, l'unica verità della scienza, darwin, marxs, froid  bla bla,   inoccupato e sottoutilizzato,    per nulla intenzionato a mollare il figlio di ......  e'  entrato così nel nuovo millennio con una nuova  strategia:  l'antropologia umana deve passare dal naturale-analogico al digitale virtuale, ossia: se non e' praticabile "giocare" a cambiare il mondo sul piano della sua realtà oggettiva ....lo si distrugga!   E se ne crei un altro, dove la realta' sia un concetto relativo e soggettivo   cambiamento, modernizzazione, progresso sono tutte parole talismano legate all'attuazione di questa road map:  alimentare continuamente il miraggio di un futuro migliore (per superare tra l'altro le porcherie prodotte dal proprio stesso modello sociale), emancipare l'uomo da questo mondo finito e mortale per "liberarlo"  in quello infinito e immortale della propria mente,  sganciarne la vita dai vincoli terreni e proiettarla grazie alla tecnologia in una dimensione virtuale,  farla diventare come un "film", dove ognuno possa recitare a soggetto la parte di se stesso, (in questo senso l'ipergamica social-media dipendente donna moderna, e già pronta all'uso)  ogni uomo dovrà sentire il bisogno di frapporre tra se e il mondo un proprio "avatar" un alter ego virtuale nel quale "scappare" dai doveri che la vita convenzionale lo obbliga verso se stesso:  studiare,  lavorare, fare famiglia   in sostanza deresponsabilizzare le persone verso se stesse congedandolole dall'obbligo di maturare e diventare adulte per autodeterminare la propria vita.  ..  facile prevedere che in un contesto etico e morale desertificato come l'attuale questa specie di "vuoto" di responsabilità esistenziale verrà riempito dal sistema che deciderà in nostra vece:  chi siamo, quale istruzione, cosa faremo da grandi, il posto di lavoro, se ci riproduciamo, diritti e doveri, e ogni altro onere che ci vincola al mondo ordinario.   
con buona pace delle femministe il processo di effeminizzazione generale, non e' ne l'epilogo  ne tantomeno il fine di un bel niente,  oggi se sembra affermarsi un nuovo ordine basato sull'antropocentrismo femminista dove le società vengono obbligate a coniugare al femminile ogni loro aspetto costitutivo e solo perche il femminile rappresenta il ventre molle e il lato debole della condizione umana, la via maestra per poterla attaccare e distruggere.  da questo si puo trarre una prima morale di fondo:  nel frattempo che ci separa dalla definitiva umanita' intersex cibernetica e transumanista:  sotto il profilo: umano, sociale, e culturale,  la costituzione se non proprio la natura antropologica femminile e' stata scelta dai soliti ignoti come il paradigma di genere"interinale" con cui connaturare in senso "omo" la sostanza oggettiva e ontologica del mondo  in modo da facilitarne la decostruzione e la ricostruzione radicale 

il colossale spiegamento di risorse umane finanziarie propagandistiche ecc messo in campo a livello mondiale per questo scopo sta' dando i suoi primi frutti:
-) sia a livello del minchione uomo contemporaneo:  cedimento spontaneo e disinvolto di quote di libertà individuale verso il sistema,  riflusso culturale verso una politica più oligarchica che democratica,  lo stato chiamato ...anzi invocato a essere sempre potestà e garanzia della propria vita.
-) sia a livello culturale:  il movimentismo della demagoga, e populista morale laicista,  e' alla carica su tutto  ...diritti ..diritti, per le donne, per gli omosessuali, per gli immigrati, per se, per.., per..,  <diritti> altra parola talismano col potere di mettere la sordina a tutto e a tutti,  una parola capace di far dimenticare che le nostre società sono già al completo di tutti i diritti fondamentali,  e che ogni nuova rivendicazione rappresenta di fatto un privilegio che si vuole estorcere alla società  oppure un pretesto per scardinare scassinare e demolire determinate situazioni sociali e culturali.  i raid sempre più impudenti per immettere a forza la perversione della omo-gender-lbgr crazia nell'educazione, nella cultura, nella legislazione, e nella giurisprudenza del paese, stanno li a dimostrare l'andazzo in corso
-) sia a livello sociale:  lo <stato>  altra parola talismano, anzi la parola messianica dei tempi moderni,  da insieme delle condizioni che permettono alla varietà' delle forme sociali culturali e politiche di esprimersi, e diventato una centrale di potere ideologico-politica a se stante, con un proprio status etico, un ente che da' sostanza all'umanità sia sul piano personale che su quello sociale, un ente che e' diventato la "religione dei nostri tempi",  lo stato riassume in se tutti i poteri di una nazione, per cui si può dire che oggi  lo stato  e'  la nazione,   in un regime democratico il potere ai vertici istituzionali va! e viene!  ma guarda caso!  in italia il sottobosco delle boiardie di stato e' sempre rimasto "cosa nostra" della sinistra,  ("spoil system" ? che c**** e)   attraverso ininterrotte filiere di nepotismo padri/madri → figli, con la copertura sindacale dei pretoriani della cgil,  in più' di mezzo secolo di prassi gramsciana e raccomandazioni politiche un'intera genia comunistoide ideologicamente indisponibile al lavoro privato, ha colonizzato indisturbata tutti i gangli del mondo statale arrivando a metabolizzarsi con esso,  culturalmente parlando lo stato ha rappresentato il salvagente tramite il quale orde di bolscevichi sono sopravvissuti alla storia, e approfittando dei loro presidi di potere nello stato non hanno mai smesso di fare interdizione funzionale contro il sistema liberal democratico per farlo fallire, (certo delirio burocratico, certo giustizialismo manettaro, non hanno altra spiegazione che essere una forma surrettizia di lotta di classe scatenata contro la proprietà' privata, la libera iniziativa, l'imprenditoria diffusa ecc.)  oggi nel disaggregato sociale italiano (..non chiamiamola società) devastati i corpi intermedi, distrutti i ceti sociali, atomizzato il cittadino, vediamo l'economia del privato da sempre prima linea nella produzione di ricchezza versare in uno stato comatoso, attaccata alle "flebo" della magnanimità statale: contributi, sussidi, ristori, e tregue nello strangolamento fiscale,  già' prima del covid l'aria era comunque irrespirabile: la compressione della libertà individuale da parte dell'EU(rss)  tutto vincoli e trattati, la moneta forte grazie all'euro tutto costa il doppio, il delirio tecnocratico rappresentato dall'ingessatura burocratico-normativa nazionale sommata a quella europea,  il conseguente sm*rdaro di leggi e regolamentazioni che ha reso il vivere e l'intraprendere un esercizio sempre più' soggetto ad autorizzazioni  Tutte queste costrizioni non sono venute per "caso" e non sono neutrali da un punto di vista ideologico: gradualmente hanno concorso a inceppare i delicatissimi meccanismi della libera iniziativa privata, al solo scopo di favorire lo sviluppo della tentacolare economia statale e parastatale basata sullo stato e sulla spesa pubblica  la riprova? oggi tutto "brucia"   tranne lo stato
- sia a livello geopolitico:  da una parte l'omertà della cultura mainstream sinistrorsa (inclusa la chiesa di bergoglio) verso le infamie naziste della dittatura comunista cinese ...cosa che sta' assumendo i tratti di una subdola sponsorizzazione verso il suo modello politico-sociale,  dall'altra l'infierire crudele sulla ferita da loro inferta all'dentita' occidentale dove l'ultimo arrivato il loro "colonizzatore ideologico" con le sue menzogne, i suoi sofismi, i suoi pretesti e le sue strumentalizzazioni, vuole usurpare le radici, le tradizioni, la storia, la stessa anima cristiana dell'occidente. 

e con questo siamo alla stretta attualità, la quantità  l'intensità la frenesia dei cambiamenti messi in campo dimora che il sistema che fa capo al deep state ha fretta di  chiudere la partita una volta per tutte, ... oggi, tutto un combinato disposto di fattori culturali (debilitazione al femminile della società) economici: (covid, crisi finanziarie)  ideologici  (p. unico progressista ex comunista)  sociali (riflusso verso il centralismo onnicomprensivo dello stato) e adesso pure religiosi (la chiesa di bergoglio in "cammino" verso l'ammasso ecumenista buonista) stanno andando al loro posto per determinare una prospettiva di futuro insensibile e indipendente alla volonta popolare e al vaglio democratico, una prospettiva che vale una rivoluzione, perché intende traghettare inavvertitamente il nostro paese verso un riassetto sociale neo-comunista alla CINESE  in cui la democrazia liberale si riduce a essere un patetico e ipocrita velo di copertura   
In questo mondo al tramonto dove tutto volge al <rosso>  "tutto quadra!"
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

Le nuove tecnologie di cui neppure la classe dirigente è minimamente consapevole (le vede solo come un'opportunità di controllo della popolazione) creano caratteri "fluidi", disincarnati e irresponsabili. Pochi si rendono conto che il femminismo non è che il preludio alla negazione della natura umana e in particolare maschile, sin dalle sue radici biologiche. Pochi arrivano (o vogliono) capire che la "tutela dei diritti LGBT" è inevitabilmente seguita da matrimonio e adozione omo e che Bibbiano non è un'eccezione: con la scusa della pandemia la distruzione della famiglia accelera, già sono pronti campi di concentramento, pardon strutture di isolamento, per ora destinate agli anziani.
Questa classe dirigente, dietro l'apparenza democratica ben più comunista di quelle che l'hanno preceduta, sta creando una società di individui isolati, allevati con criteri zootecnici in strutture statali e privati di qualsiasi radice storica e culturale che possa sviluppare il pensiero critico. E' l'intramontabile sogno orwelliano, in 1984 non a caso il governo si vanta della percentuale di zitelle in aumento perché è nichilista fin nel midollo e persegue un progetto genocida: come ha detto L. Cerise, la prima tappa sarà di relegarci in casa e condannarci ad un'esistenza abbrutita con un salario di sussistenza. Come insegna sempre Orwell, "povertà e ignoranza sono i fondamenti del potere" totalitario.
Ma non sarà che l'inizio, cui seguirà la soluzione finale della decimazione dell'umanità con nuove pandemie, vaccini più o meno letali a ricombinazione del DNA (si veda il caso della giovane donna accasciatasi in diretta TV), abolizione pratica della scuola e dell'assistenza sanitaria (già ora i morti per mancanza di cure si contano a decine di migliaia), carenze alimentari e magari qualche guerra di contorno (i droni già svolazzano sulle nostre teste in uno scenario alla Terminator).
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Riverrun, past Eve and Adam's, from swerve of shore to bend of bay, brings us by a commodius vicus of recirculation back to Howth Castle and Environs

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