omicidio di Caccamo, uccisa dal fidanzatino violento

Aperto da dotar-sojat, 27 Gennaio 2021, 08:35:03 AM

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dotar-sojat

altro episodio di cronaca nera, sentito più volte, una adolescente 17enne uccisa dal fidanzato (19enne) geloso.
"Purtroppo" stavolta non c'entrano gli incel, non è stata una violenza da parte da uno sfigato che odia le donne e palle varie, ma dal ragazzo che la vittima si era scelta, nonostante (da quanto dicono gli amici) lui fosse un violento e geloso.
Ancora una volta tra la pena per la povera ragazza e la rabbia per il gesto, nessuna condanna, nessun ammonimento alla scelta di un fidanzato risaputo come un tipo violento (e che ora i pm dicono "incline al delitto"), nonostante chi le stava vicino le diceva di lasciarlo, di troncare quella relazione.
L'Italia è piena di giovani coppie come Pietro e Roberta, ne abbiamo già lette parecchi in passato di simili episodi di gelosia sfociati in violenze o morte. Eppure si preferisce criminalizzare i "maschi gelosi" o gli "uomini pericolosi" che "non accettano un rifiuto", senza mai domandarsi come mai questi individui, anche in giovane età, abbiamo sempre avuto relazioni sentimentali, anche con più ragazze/donne.
Quando poi un emarginato sociale dà fuori di matto parte invece la reprimenda per gli "incel" (tutti, senza distinzione), che sfogano la loro frustrazione contro le donne che li rifiutano.

Amore e possesso stridono e si respingono, ma se stretti in connubio creano morte e dolore.
È questo che, secondo gli inquirenti, è accaduto a Caccamo (Palermo) dove la 17enne Roberta Siragusa sabato sarebbe stata picchiata, strangolata, bruciata e gettata in un burrone a Monte San Calogero.

Il fidanzato Pietro Morreale, 19 anni, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere, è in carcere. Il suo difensore ha richiesto l'incidente probatorio, che ha fatto slittare l'autopsia. Messo sotto torchio dal pm Pietro si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma mentre conduceva i carabinieri sul luogo in cui c'era il corpo martoriato della fidanzata, aveva raccontato che lei, dopo momenti di tensione, era scesa dall'auto dandosi fuoco con la benzina di una bottiglia che lui aveva in macchina per la Vespa e si era lanciata dal precipizio. Eppure era stato proprio lui, nel mal riuscito tentativo di costruirsi un alibi, a raccontare a un amico e alla mamma di Roberta, Iana, di averla accompagna a casa alle 2.15. Una contraddizione che si somma al «rilevante tempo trascorso dal momento dell'evento e la chiamata alle forze di polizia» e che, quindi, «dimostrano l'intenzione di crearsi una versione dei fatti verosimile e di rallentare i soccorsi». E poi, a incastrarlo, ci sono i video di una telecamera che riprende due volte il suo passaggio in auto lungo la strada che porta al luogo del delitto: prima alle 2:37, torna indietro alle 2:43, poi passa alle 3:28 e va via alle 3:40.

Secondo il pm Pietro ha una «personalità particolarmente proclive al delitto nonché insensibile alla gravità dell'evento verificatosi». Le testimonianze di amici e conoscenti collimano con le voci che si inseguono in paese. La vita di Roberta era adombrata dal timore che Pietro potesse fare del male a lei o ai suoi cari. «L'avevo esortata a chiudere la relazione, sapevo che sarebbe successo qualcosa di brutto, ma lei aveva paura che facesse del male a lei o alla sua famiglia». Le parole dell'ex di Roberta, suo amico, sollevano interrogativi. Questo femminicidio si sarebbe potuto scongiurare? Gli amici sapevano della gelosia insana di Pietro. Oggi lo descrivono violento, ma le famiglie della coppia ne sono all'oscuro.

Eppure Roberta pare che già in passato avesse avuto un occhio nero. Anche prima di morire è stata picchiata. Sabato scrive all'ex che Pietro vuole un rapporto sessuale. Poi lo rassicura che sarebbe tornata alla festa, ma alle 2.30 l'amico le scrive senza avere risposta. «Avevo un brutto presentimento». Lei era già morta.

https://www.ilgiornale.it/news/politica/latto-daccusa-pietro-morboso-roberta-1919593.html

quindi ci troviamo sempre a porci la stessa domanda: ma se lui era violento e geloso, se lei ne aveva paura, perché continuava a starci assieme? possibile che questi soggetti pericolosi abbiano sempre ragazze nonostante il carattere violento?
noi la risposta la conosciamo, ma i media non la cercano mai
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Finnegan

E' un fatto che suscita orrore e pena per la povera ragazza. Purtroppo non essendo un episodio isolato sembra confermare una diffusa tendenza ad essere attratte da tipi pericolosi.
Ritengo comunque sconsigliabile pubblicare troppo spesso notizie di cronaca, che si prestano a strumentalizzazioni di ogni genere da parte di lettori in malafede.
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Riverrun, past Eve and Adam's, from swerve of shore to bend of bay, brings us by a commodius vicus of recirculation back to Howth Castle and Environs

dotar-sojat

Citazione di: Finnegan il 27 Gennaio 2021, 12:38:25 PM
Ritengo comunque sconsigliabile pubblicare troppo spesso notizie di cronaca, che si prestano a strumentalizzazioni di ogni genere da parte di lettori in malafede.
ok, concordo
Spera nel meglio, aspettati il peggio

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