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Aperto da Alexandros, 12 Aprile 2021, 06:20:58 PM

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Alexandros

Buonasera a tutti, ho aperto un blog con minisito e pagina fb, mi permetto di segnalarlo e condivido con voi un articolo scritto oggi. https://npdoblog.jimdofree.com/2021/04/12/tutto-fa-brodo-purch%C3%A9-non-sia-brodaglia/

Finnegan

#1
Grazie Biodom3 è un testo eccellente, col tuo permesso vorrei pubblicarlo sul blog CM aggiungendo il link in fondo
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Alexandros

Per me è un onore collaborare con voi e domani vi linkero' e vi promuovero' per quello che posso.

Finnegan

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Alexandros

#5
Pensiero di oggi, l'immagine a cui si riferisce la trovate qui: https://npdoblog.jimdofree.com/2021/04/14/maledetti-scocciatori/

In fondo si tratta di piccole cose.
Un articolo qua, una foto là, un titolo su, uno giù... che volete che siano?
Piccolezze appunto... sciocchezze, no?
Te la prendi per delle sciocchezze? Minuzie?
Stai "a guardà er capello"?
Ma dai,  pensa alle cose serie!
Epperò va a finire che, guarda caso, a fare la parte del "cattivone di turno", in maniera esplicita, manifesta, o anche subdola, inculcata, lasciata intendere, alla fine sei sempre "tu".
"Tu" come genere, intendo.
Tu maschio, tu brutto, tu viscido, tu molesto, tu violento, tu seccatore, tu appiccicoso, "tu, tu, tu", e qui sembra il telefono moralista di una società femminista che squilla solo per romperti le scatole e puntarti il dito contro. Quello medio, beninteso.
Poco importa se "tu" non sei violento, non sei molesto, non sei niente di tutto quello che ti si rimprovera come genere: però ci appartieni, sei nato col pendacchio e tanto basta. 
Allora pensi che gli stereotipi siano ingiusti, e noti come essi siano alimentati anche da tante "piccole cose", da piccoli gesti e scelte e selezioni di parole messe l'una affianco all'altra, nella descrizione di un mondo che va avanti per automatismo su categorizzazioni e pregiudizi pienamente introiettati. 
E poi?
E poi la beffa, perché devi sorbirti anche l'esistenza di invasate femministe e lacché femministi che ti rinfacciano il tuo essere privilegiato, il tuo appartenere ad una società maschilista. Si, ma dove? Ma quale?
Perché poi, tu, ti giri intorno e non la vedi questa fantomatica società che ti privilegia.
E allora sei  triplamente  stron*o, perché neghi il contesto, il problema e l'evidenza.
Poi torni a pensare a quelle tante "piccolezze" che ingrossano il mare magnum degli stereotipi, pensi che la normalità sia così consolidata: aprendo un portale qualunque puoi trovare, nella sezione "hi-tech" delle notizie, quella rappresentata dalla foto che puoi vedere qui, su questo post.
Alla fine pensi che non sia importante l'intenzionalità o meno delle scelte compiute, ma ti stupisci per la regolarità e la conformità che assumono sempre, in relazione alla corrente di pensiero dominante.
Caso, intenzione, buona o malafede non ti importa: lasci tutto sul carosello delle probabilità e guardi la giostra andare, rapito solo dalla precisione meccanica di questo grande orologio, dei suoi ingranaggi e del risultato; ogni cosa al suo posto e infine tutto torna, perché tutto va come deve andare.
E ti stupisce l'ordinata casualità (causalità?), che questo giostra dimostra. Come se tu giocassi alla roulette e i numeri uscissero nella stessa sequenza, ogni giorno, tutti i giorni.
Perché, vedi, questo "gioco" è un esercizio che puoi fare quotidianamente ottenendo sempre il medesimo risultato: puoi divertirti ogni giorno a spulciare  i vari portali, giornali, canali tv: troverai sempre, e  dappertutto,  almeno una notizia presentata in quei termini.
Quindi non ti stupisci se la scelta dell'immagine ricada su di una donna giovane, evidentemente infastidita.
Non ti stupisci se la scelta del termine negativo viene declinato al maschile ("alt agli scocciatori", giammai alle scocciatrici), perché chi importuna non può che essere un maschio che bersaglia una femmina giovane e piacente, mentre tutte le altre varianti e combinazioni restano non pervenute, figuriamoci rappresentate.
Non ti stupisci se nessuno si scandalizza, obiettando che sarebbe stato realmente paritario e con più ancoraggio alla realtà, scrivere "alt alle persone fastidiose/moleste/inopportune/seccatrici", perché il termine "persone" sarebbe stato inclusivo di maschi e di femmine, e avrebbe lasciando intendere ciò che è vero, e cioè che il ruolo di seccatore può essere rivestito sia dall'uno che dall'altro genere.
Ma no, non ti stupisci, perché  hai altro su cui meravigliarti: ti stupisci della perfetta organizzazione, militare,  del caos.

Ps x Finnegan: ti ho mandato un paio di mp, ma non sono sicuro di averlo effettivamente fatto, appena puoi controlla x favore. Ciao!

Finnegan

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