14/2 Festeggiamo la libertà, non la frustrazione

Aperto da dotar-sojat, 14 Febbraio 2022, 07:20:15 AM

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dotar-sojat

Per anni San Valentino è stato un giorno di frustrazione, rabbia e rancore, soprattutto nell'adolescenza; quando i primi amici che avevano una ragazza potevano godersi il loro "giorno degli innamorati", mentre tu (povero beta) te ne stavi a casa a guardare la tv.
Più il tempo passava più il 14/2 diventava il giorno del rancore, era il giorno simbolo del fallimento personale sentimentale, era come il giorno in cui la società ti sbatteva in faccia l'essere ancora solo (peggio ancora essere vergine), non essere stato scelto, a differenza di altri che invece le ragazze le cambiavano come fazzoletti di carta mentre a te ne bastava anche solo una.
Tutto questo fino a quando la pillola rossa non ha iniziato a fare effetto, hai iniziato a fregartene, a diventarne indifferente; fino a quando anche a te non è capitato di essere parte di qualcosa, per poco tempo e pure "per sbaglio" e, segno del destino, ti sei lasciato ufficialmente proprio quel fatidico 14/2. Da allora è per te il giorno della libertà. Hai capito finalmente che per un beta quel legame è solo costrizione, cene da offrire, regali (costosi) da elargire, conti salati in cocktail bar, pallosissime cene in famiglia, litigi e piagnistei, fino a quando lei non trova di meglio e ti pianta.
Meglio la tua libertà in solitudine, forse la "società" ti considera un fallito, uno sfigato, ma tu di questa società non ne vuoi farne parte, con le sue donne ipergamiche che fanno selezione spietata su tinder, il loro perenne egoboost sui social o la loro dipendenza da dopamina che le porta a postare qualsiasi cosa in ogni momento solo per avere un feedback positivo.
W la libertà, a tutti i maschi liberi, oggi è la nostra festa.
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Finnegan

E' anche la festa della schiavitù e dell'ipocrisia per chi sceglie di stare con una donna: hai sempre la sensazione che prima o poi chiederà il conto - salato - per il tempo che passa con te
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dotar-sojat

l'altra sera ho invitato a casa alcuni amici, in particolare uno che compiva gli anni. Dopo cena tra "maschi" birrette, chiacchiere e risate qua e là. In tre siamo "liberi", gli altri due hanno dovuto chiedere il permesso al "capo".
Mancava un amico perché aveva un'apericena in qualche localino pettinato. Questo è il mio amico blupill, che dopo 30 anni che prende in faccia porte sbattute si ostina ancora con un paio di amici ad andare nei localini fighetti a cercare di attaccare bottone alle donnine offrendo loro da bere, ma senza mai ottenere nulla.
Però almeno una volta, qualche hanno fa, ha avuto un impeto di orgoglio, dopo aver chiesto ad una "amica" se le andava di andare in vacanza assieme, questa prima ha detto di sì, poi il giorno prima della partenza gli ha detto che non aveva un soldo e che avrebbe dovuto pagare tutto lui... e qui almeno l'ha mandata a quel paese.
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Serenissimo

Citazione di: dotar-sojat il 14 Febbraio 2022, 07:20:15 AM
Per anni San Valentino è stato un giorno di frustrazione, rabbia e rancore, soprattutto nell'adolescenza; quando i primi amici che avevano una ragazza potevano godersi il loro "giorno degli innamorati", mentre tu (povero beta) te ne stavi a casa a guardare la tv.
Più il tempo passava più il 14/2 diventava il giorno del rancore, era il giorno simbolo del fallimento personale sentimentale, era come il giorno in cui la società ti sbatteva in faccia l'essere ancora solo (peggio ancora essere vergine), non essere stato scelto, a differenza di altri che invece le ragazze le cambiavano come fazzoletti di carta mentre a te ne bastava anche solo una.
Tutto questo fino a quando la pillola rossa non ha iniziato a fare effetto, hai iniziato a fregartene, a diventarne indifferente; fino a quando anche a te non è capitato di essere parte di qualcosa, per poco tempo e pure "per sbaglio" e, segno del destino, ti sei lasciato ufficialmente proprio quel fatidico 14/2. Da allora è per te il giorno della libertà. Hai capito finalmente che per un beta quel legame è solo costrizione, cene da offrire, regali (costosi) da elargire, conti salati in cocktail bar, pallosissime cene in famiglia, litigi e piagnistei, fino a quando lei non trova di meglio e ti pianta.
Meglio la tua libertà in solitudine, forse la "società" ti considera un fallito, uno sfigato, ma tu di questa società non ne vuoi farne parte, con le sue donne ipergamiche che fanno selezione spietata su tinder, il loro perenne egoboost sui social o la loro dipendenza da dopamina che le porta a postare qualsiasi cosa in ogni momento solo per avere un feedback positivo.
W la libertà, a tutti i maschi liberi, oggi è la nostra festa.

Eccellente .
Da una dona a un molin no gh'è gran diferenza.


Finnegan

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Finnegan

Citazione di: dotar-sojat il 14 Febbraio 2022, 11:36:55 AM
l'altra sera ho invitato a casa alcuni amici, in particolare uno che compiva gli anni. Dopo cena tra "maschi" birrette, chiacchiere e risate qua e là. In tre siamo "liberi", gli altri due hanno dovuto chiedere il permesso al "capo".
Mancava un amico perché aveva un'apericena in qualche localino pettinato. Questo è il mio amico blupill, che dopo 30 anni che prende in faccia porte sbattute si ostina ancora con un paio di amici ad andare nei localini fighetti a cercare di attaccare bottone alle donnine offrendo loro da bere, ma senza mai ottenere nulla.
Però almeno una volta, qualche hanno fa, ha avuto un impeto di orgoglio, dopo aver chiesto ad una "amica" se le andava di andare in vacanza assieme, questa prima ha detto di sì, poi il giorno prima della partenza gli ha detto che non aveva un soldo e che avrebbe dovuto pagare tutto lui... e qui almeno l'ha mandata a quel paese.
Che differenza con le prostitute? Non hanno tariffe a tempo?
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johann

#7
Citazione di: dotar-sojat il 14 Febbraio 2022, 07:20:15 AM
Per anni San Valentino è stato un giorno di frustrazione, rabbia e rancore, soprattutto nell'adolescenza; quando i primi amici che avevano una ragazza potevano godersi il loro "giorno degli innamorati", mentre tu (povero beta) te ne stavi a casa a guardare la tv.
Più il tempo passava più il 14/2 diventava il giorno del rancore, era il giorno simbolo del fallimento personale sentimentale, era come il giorno in cui la società ti sbatteva in faccia l'essere ancora solo (peggio ancora essere vergine), non essere stato scelto, a differenza di altri che invece le ragazze le cambiavano come fazzoletti di carta mentre a te ne bastava anche solo una.
Tutto questo fino a quando la pillola rossa non ha iniziato a fare effetto, hai iniziato a fregartene, a diventarne indifferente; fino a quando anche a te non è capitato di essere parte di qualcosa, per poco tempo e pure "per sbaglio" e, segno del destino, ti sei lasciato ufficialmente proprio quel fatidico 14/2. Da allora è per te il giorno della libertà. Hai capito finalmente che per un beta quel legame è solo costrizione, cene da offrire, regali (costosi) da elargire, conti salati in cocktail bar, pallosissime cene in famiglia, litigi e piagnistei, fino a quando lei non trova di meglio e ti pianta.
Meglio la tua libertà in solitudine, forse la "società" ti considera un fallito, uno sfigato, ma tu di questa società non ne vuoi farne parte, con le sue donne ipergamiche che fanno selezione spietata su tinder, il loro perenne egoboost sui social o la loro dipendenza da dopamina che le porta a postare qualsiasi cosa in ogni momento solo per avere un feedback positivo.
W la libertà, a tutti i maschi liberi, oggi è la nostra festa.



INCORNICIABILE   :good:
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

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