Il potere ha paura di tutto quello che non può prevedere e controllare

Aperto da Finnegan, 20 Gennaio 2024, 03:54:04 AM

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Finnegan

Jacques Attali, uno dei migliori osservatori socio-politici dell'epoca, non smette di ricordarcelo, sia nelle sue pubblicazioni che nei suoi interventi sui media: la maggior parte dei leader contemporanei persegue fondamentalmente solo due obiettivi, il primo è quello di instaurare un governo mondiale; il secondo, per proteggere questo governo mondiale da qualsiasi rovesciamento da parte dei suoi nemici, consiste nel creare un sistema tecnico globalizzato di sorveglianza generalizzata basato sulla totale tracciabilità di oggetti e persone. Questo sistema di sorveglianza globale è già molto avanzato grazie all'informatica, alla telefonia mobile e ai dispositivi di telecamere, statici o incorporati nei droni, in numero sempre crescente nelle nostre città. Un ulteriore passo sarà presto compiuto con la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) e gli impianti corporei di componenti elettronici che emettono segnali che garantiranno la nostra geolocalizzazione permanente. Questo tatuaggio digitale, più che indelebile poiché sepolto nella nostra carne sotto forma di chip miniaturizzati fino al nanometro, conterrà anche informazioni biografiche e biometriche sufficienti per autorizzare la profilazione a distanza di chi lo indossa e consentire così di anticipare qualsiasi comportamento valutato come potenzialmente pericoloso da parte sua. Pochi sanno che il comunismo sovietico non perseguiva soltanto gli "anticomunisti" o i preti ortodossi (che lavoravano per il KGB; i  nostri, lavorano tutti per il Signore?) ma anche tutti quelli che potenzialmente, secondo la paranoia del regime, avrebbero potuto formare un contropotere. Costoro non venivano inviati nei gulag, ma (secondo un documento riportato dall'emittente ARTE) venivano progressivamente esclusi dalla società ipercontrollata, ossia dal lavoro e dalla cerchia sociale. Il tutto avveniva in modo impercettibile, così che il soggetto non sospettasse nulla e attribuisse il tutto, ad esempio, ad un cattivo carattere o all'incapacità di inserirsi.
Fortemente ossessionato da questa fantasia di ubiquità della sicurezza, il potere politico si limita oggi all'applicazione del principio di precauzione per se stesso e alla ricerca sfrenata della riduzione dell'incertezza e del rischio zero.
L'integrazione globalista, come politica progettuale imposta da alcune élite alle popolazioni, non è quindi altro che l'instaurazione di un vasto sistema di prevedibilità e di riduzione dell'incertezza nel comportamento di queste popolazioni, in altre parole un sistema di controllo totale dei contropoteri.
Esiste infatti un'equivalenza tra imprevedibilità e potere: l'unico modo che ho per evitare che l'altro mi tratti come un mezzo, come una cosa semplice, è rendere il mio comportamento imprevedibile, cioè esercitare il potere. Ciascuno cerca di vincolare l'altro in un ragionamento prevedibile, pur mantenendo la libertà del proprio compcortamento. Vince chi, chi riesce a manipolare l'altro, quindi a indirizzare la relazione a suo vantaggio, è chi ha maggiore margine di manovra. Tutto avviene quindi come se esistesse un'equivalenza tra prevedibilità e inferiorità.

Da ciò si desume che il livello di inquinamento del Potere di una comunità (maschile, cattolica ecc.) si misura dal grado di marginalizzazione che pratica. Più una comunità esclude soggetti che ne condividono i valori, più è controllata dal Potere, il cui simbolo è il chiuso ed enigmatico Castello di Kafka che esclude senza ragione apparente.
Il Potere desocializza, separa, rende stranieri gli uni agli altri. Sostituisce la comunità fisica con un intrattenimento virtuale, una controinformazione nostalgica, superficiale, stereotipata, che non sfiora mai temi vitali né suggerisce strategie efficaci (lo stadio finale di questo inquinamento è il sentimentalismo, che vediamo trionfare nei media).
Vi siete mai chiesti perché gli spazi maschili non vengono mai citati e le idee che cercano di diffondere non circolano, o vengono diffuse in maniera irriconoscibile e distorta?
All'inverso si può affermare che le uniche comunità autentiche sono quelle che non escludono (chi ne condivide i valori). Una comunità che esclude è falsa e non porta da nessuna parte se non nella direzione voluta dal Potere. E' un buco nero che risucchia ogni residuo di energia vitale della società e crea ancora più rassegnazione e atomizzazione.
Il compito primario di domani (ma dovrebbe essere di oggi) sarà proprio ricostituire comunità vitali, ossia non controllare dal Potere. E forse non per caso, quelle che per ora più gli si avvicinano in Italia sono gli spazi maschili.

En passant si può notare che il cervello delle donne è stato "semplificato elettronicamente" con social e cellulari in modo da renderlo un primario fattore di disintegrazione sociale: incapacità di costituire o mantenere stabili famiglie, procreazione azzerata (esclusa quella canina e relativi passeggini), selezione (per storie brevi) dei soggetti più antisociali o, all'inverso, dei più conformisti perché hanno più "successo" nel sistema: nella quasi totalità dei casi le donne oggi sono state assimilate da una "civiltà Borg" e spetta agli uomini rifondare una società sana, sempre che lo vogliano
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Derry

Credo che ormai su questo disegno criminale non ci siano più dubbi, anche perchè non lo nascondono, lo dicono chiaro e tondo.

Penso che sia arrivato il momento, per tutti quelli che credono nella libertà, di porsi qualche domanda sul modo migliore di impedire a costoro di riuscire nell'intento, su che cosa possiamo fare in pratica noi fin da subito.
Per esempio la prima cosa che potremmo fare è di smettere di usare bancomat e carte di credito e pagare sempre in contanti.
Questo sarebbe un buon inizio: oltre a non farci tracciare, colpiremmo questi personaggi in uno dei loro punti critici: quello dei flussi finanziari. Infatti, ogni transazione fatta con sistemi elettronici genera introiti per banche e altri intermediari, è anche il motivo per cui tutti questi "canali di pagamento" si stanno moltiplicando.
Ma è solo un esempio: penso che se ognuno di noi ci riflettesse un po' sopra, saremmo in grado di escogitare altre modalità creative per dare filo da torcere al potere. 
"Nothing can stop the man with the right mental attitude from achieving his goal; nothing on earth can help the man with the wrong mental attitude."

Finnegan

Fa parte della creazione di comunità fisiche di cui dicevo. In effetti alcuni Comuni italiani hanno adottato una moneta locale, per ora l'esperimento non è durato ma non perché non funzionasse.
La differenza rispetto alle consuete versioni di potere e sorveglianza globali, sta nel fatto che il potere agisce in via preventiva verso soggetti che, in base al suo modo di valutare paranoico ed impulsivo, ritiene potenzialmente capaci di ingrossare le fila di un per ora del tutto ipotetico contropotere
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