La scomunica di Mons. Viganò

Aperto da Finnegan, 23 Giugno 2024, 02:09:50 PM

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Il Conte di Lautréamont

Le cose non sono mai andate bene e non è una novità persino l'esistenza di un antipapa. Qui però c'è qualcosa di nuovo: ufficialmente la Chiesa ha rinnegato le regole che si è data e questo basta per affossarne la legittimità e per farla implodere al suo interno. Infatti ti ho anche detto che non sarà la massoneria a seppellirla, ma si seppellirà da sola con la Mafia di San Gallo in prima fila.

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Intanto Mel Gibson ha scritto una lettera con cui ha espresso solidarietà e ammirazione per Viganò paragonandolo ad Atanasio.

https://www.iltempo.it/personaggi/2024/07/09/news/carlo-maria-vigano-lettera-mel-gibson-eroe-eroe-coraggioso-bergoglio-scisma-vaticano-39820588/

"Caro arcivescovo, sono sicuro che non si aspettava altro da Jorge Bergoglio. So che lei sa che egli non ha alcuna autorità, quindi non so che effetto avrà su di lei in futuro. Spero che continuerà a dire messa e a ricevere i sacramenti. È davvero un distintivo d'onore essere evitato dalla falsa Chiesa postconciliare. Ha tutta la mia solidarietà per il fatto che soffre pubblicamente questa grave ingiustizia. Per me e per molti altri lei è un eroe coraggioso", sono le parole attribuite all'attore che si congratula per il "coraggio" e la "fedeltà alla vera Chiesa" di Viganò, che viene paragonato a un "Atanasio dei giorni nostri". "Ho tutto il rispetto per il modo in cui difende Cristo e la sua Chiesa. Sono d'accordo con lei al 100% sul fatto che la chiesa postconciliare del Vaticano II è una chiesa contraffatta. Per questo ho costruito una chiesa cattolica in cui si pratica solo il culto tradizionale. Siete i benvenuti se volete venire a celebrare la messa in qualsiasi momento".

Finnegan

#12
Il sostegno di Hollywood non fa che rafforzare i sospetti espressi sopra: una chiesa parallela controllata da una potenzia straniera, secondo il principio di Lenin.
Perché nella Chiesa non c'è solo Bergoglio.
Comunque, per ora ha raccolto 10000 firme di "solidarietà", vere o finte. Vai a raccontare al restante miliardo di cattolici che sono fuori dalla Chiesa e quei 10000 no.
Quanto a Sant'Atanasio, non agì assolutamente allo stesso modo: non dichiarò di punto in bianco il papa impostore e i concili invalidi, ma (enorme differenza) si rifiutò semplicemente di obbedire a un ordine ingiusto, accettare l'eretico Ario nella comunione con la Chiesa. E' come se oggi Bergoglio imponesse ai vescovi di accettare ufficialmente l'eresia protestante. Non siamo ancora a quel punto.

Sant'Atanasio inoltre fu scomunicato non dal papa, ma da un concilio di ALCUNI vescovi filoariani, convocato dall'imperatore.

Richiamato, Sant'Atanasio riunì un concilio e prese decisioni improntate a misericordia verso coloro che si erano dati all'eresia per ignoranza, e anche sul terreno dogmatico fu largo e tollerante per quello che potevano sembrare quisquiglie o pura terminologia. Tanta attività diretta a consolidare l'unità cattolica non tornò gradita a Giuliano, intento solo a ristabilire il paganesimo
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Invece andò allo stesso modo. Innanzitutto la carica di "pontefice massimo" era detenuta dall'imperatore e lui era la massima autorità in campo religioso, sia per i cristiani che per i pagani. Quindi non c'è alcuna differenza tra lo scontro Costanzo II-Atanasio e Bergoglio-Viganò; in secondo luogo i vescovi tenevano sicuramente in grande considerazione il vescovo di Roma, ma lui non era il capo come lo intendiamo oggi. Al sinodo di Tiro Atanasio fu mandato in esilio dai vescovi ariani, a dispetto di quello che poteva pensare il papa di Roma, e quindi ancora una volta ritroviamo il parallelo nell'antinomia teologica tra i vescovi bergogliani e Viganò. Ad Atanasio fu impedito per molto tempo di amministrare i sacramenti e passò la metà della propria vita in esilio.

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Aggiungo anche che il titolo di papa venne assunto per la prima volta da Siricio nel 384, dopo che il suo predecessore Damaso aveva assunto la carica di pontefice massimo a seguito della rinuncia dell'imperatore Graziano. All'epoca di Atanasio, quindi, non esisteva un papa e la Chiesa era sinodale. Un sinodo che espelle un vescovo metropolita come Atanasio è la stessa cosa odierna di un papa che estromette un cardinale e in entrambi i casi la chiesa ufficiale combatteva l'ortodossia. Quindi lo ripeto: la scomunica di Viganò è un boomerang contro Bergoglio.

Finnegan

Il papato esiste dai tempi di S. Pietro. L'imperatore non è mai stato papa, anche se poteva convocare un concilio
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#16
L'imperatore era pontefice massimo e nemmeno San Pietro era papa, perché il termine è entrato in uso solo alla fine del IV secolo. Quindi non diciamo eresie: lo scontro che sta subendo Viganò è una prassi collaudata nei secoli e che vede sempre contrapporsi il potere da un lato, ovvero l'uso autoritario della massima carica religiosa, e le istanze religiose di natura teologica, generalmente rappresentate dal rispetto dei canoni religiosi. Così Atanasio divenne il paladino inflessibile del Credo di Nicea contro l'arianesimo, con il suo "caratterino" che gli faceva lanciare anatemi contro gli ariani e gestacci alla madre di Costantino; Viganò difende la tradizione rispetto alle innovazioni bergogliane, le quali vengono imposte dall'alto al basso senza un vero dibattito teologico. Francamente trovo vergognoso che nessuno contesti un papa che nega l'esistenza dell'inferno e che arriva a smentire persino lo stesso Gesù Cristo. È il marchio di fabbrica dell'impostura. 

Finnegan

Il papap non ha proclamato dogmi sull'inesistenza dell'inferno.
Se non è papa, CHI lo è? E a quale "chiesa" appartiene Viganò?
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Il papa ha rilasciato diverse dichiarazioni sull'inesistenza dell'inferno e sono riportate da tutte le testate giornalistiche. In quanto a Viganò al momento non può essere considerato uno scismatico, perché non ha fondato alcuna Chiesa e ha solo detto che l'elezione di Bergoglio è nulla per vitium consensus. Diversamente da Cionci, Viganò punta la questione sull'aspetto teologico, ovvero che un papa non può predicare un Vangelo diverso da quello che ci è stato tramandato.

dotar-sojat

mah, Bergoglio e Viganò fanno parte di due correnti (massoniche) opposte, che da sempre si contendono il potere in Vaticano; el papa ha colto la palla al balzo per liberarsi del monsignore scomodo
Spera nel meglio, aspettati il peggio

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