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Sommario della discussione

Inserito da Serenissimo
 - 13 Novembre 2019, 01:42:04 PM
Citazione di: subunano il 13 Novembre 2019, 12:21:30 PM
Secondo me proprio perché tendono a studiare a memoria e non hanno passione per il settore tecnico giuridico (dove ci vuole cervello vero) tendono anche a diventare magistrati più frequentemente, si tratta di un lavoro perfetto per le donne perché conferisce uno status incredibile e poi praticamente comandano loro ed esercitano una leadership fortissima. Quindi ottimo per le donne, ma non le vedrai mai a fare lavori tecnici dove bisogna usare il cervello per fare altro a parte studiare a memoria e immagazzinare dati su dati.

Chiedi come mai le femministe non chiedono le quote rosa per i lavori usuranti - altiforni,miniere, operai di impalcature, operai di fogna etc. -  :dirol:
Inserito da Padano74
 - 13 Novembre 2019, 01:16:46 PM
Citazione di: Serenissimo il 31 Ottobre 2018, 07:21:28 PM
Un'altra cosa: siccome siamo obiettivi, dobbiamo far presente anche che le donne sono minoranza in alcuni settori dirigenziali. Ma si tratta di posti di "elite" come tali riservati ad una ristrettissima minoranza di persona, e, comunque, mettendo a bilancio con l'elenco di sopra, la consistenza di carriera delle donne non è affatto minore di quella degli uomini.

Il motivo per cui ci sono poche dirigenti è essenzialmente una questione generazionale (gerontocratica): generalmente i dirigenti hanno dai 50 in su.
25/30 anni fa le donne assunte erano pochissime.
Inserito da Finnegan
 - 13 Novembre 2019, 12:48:40 PM
Citazione di: Lallo Mastro il 13 Novembre 2019, 12:33:07 PM
Citazione di: subunano il 13 Novembre 2019, 12:21:30 PM
Secondo me proprio perché tendono a studiare a memoria e non hanno passione per il settore tecnico giuridico (dove ci vuole cervello vero) tendono anche a diventare magistrati più frequentemente, si tratta di un lavoro perfetto per le donne perché conferisce uno status incredibile e poi praticamente comandano loro ed esercitano una leadership fortissima. Quindi ottimo per le donne, ma non le vedrai mai a fare lavori tecnici dove bisogna usare il cervello per fare altro a parte studiare a memoria e immagazzinare dati su dati.

Siamo nell'epoca del Kali Yuga..ha ri-preso il sopravvento la Grande Madre.
Dopo il '68 la società di fatto è sempre più matriarcale (come denunciava già Ida Magli 40/50 anni fa).
La Donna è Kaos.. Gog e Magog...Erinni...Amazzoni...(per non dire Belzebù...non a caso Eva tenta Adamo, non il contrario).
L'Uomo, invece, è Logos.
E lo si vede chiaramente, nella società moderna, che manca il Logos ...tant'è che la Donna, a poco a poco, sta entrando in tutti i settori, persino nelle forze armate..nel calcio...ecc.ecc....a parte il settore minerario (come minatrice, non come ing. minerario) e simili, è dovunque...e quando verrà ammessa anche al sacerdozio - e ci siamo vicini, con Bergoglio e la luterizzazione che sta portando a termine - saremo alla frutta.
E, se noti, quando la Donna viene ammessa in organizzazioni in cui prima non era ammessa, quelle organizzazioni di solito vanno a pallino o, come minimo, perdono prestigio, autorevolezza, credibilità.
Lo aveva detto già Aristofane con il suo tragicomico Le Donne al Parlamento: la fotocopia di quello di oggi.
Inserito da subunano
 - 13 Novembre 2019, 12:43:14 PM
No i bastioni maschili non si toccano e dubito che li invaderanno mai. Fidati, certe cose non le toccheranno mai, saranno sempre in minoranza ristrettissima, sempre e comunque. E loro comunque continueranno a presentare quelle tesi che proveranno a dimostrare la malleabilità dell'uomo (egalitarismo cosmico e bias progressista), daranno sempre la colpa alla cultura, società kapitalismo, patriarkato, etc... rifiuteranno sempre gli argomenti di chi farà notare differenze nella genetica neuronale (sturmia e l'altro licenziato da google), andranno avanti così, ma fidati che molti settori rimarranno sempre e per sempre prevalentemente maschili. Si, ci sono eccezioni, anche notevoli e degne di stima, non le negherei mai e poi mai perché riconosco sempre il valore delle donne (quando è presente), però rimarranno minoranza dove sul serio ci sono settori che sono veri e propri bastioni maschili.

Alle donne al massimo possono dare ruoli di leadership, di cui mi frega meno di zero, magari diventeranno psicologhe sociologhe magistrati ecc... continua a non fregarmi nulla.
Inserito da Lallo Mastro
 - 13 Novembre 2019, 12:33:07 PM
Citazione di: subunano il 13 Novembre 2019, 12:21:30 PM
Secondo me proprio perché tendono a studiare a memoria e non hanno passione per il settore tecnico giuridico (dove ci vuole cervello vero) tendono anche a diventare magistrati più frequentemente, si tratta di un lavoro perfetto per le donne perché conferisce uno status incredibile e poi praticamente comandano loro ed esercitano una leadership fortissima. Quindi ottimo per le donne, ma non le vedrai mai a fare lavori tecnici dove bisogna usare il cervello per fare altro a parte studiare a memoria e immagazzinare dati su dati.

Siamo nell'epoca del Kali Yuga..ha ri-preso il sopravvento la Grande Madre.
Dopo il '68 la società di fatto è sempre più matriarcale (come denunciava già Ida Magli 40/50 anni fa).
La Donna è Kaos.. Gog e Magog...Erinni...Amazzoni...(per non dire Belzebù...non a caso Eva tenta Adamo, non il contrario).
L'Uomo, invece, è Logos.
E lo si vede chiaramente, nella società moderna, che manca il Logos ...tant'è che la Donna, a poco a poco, sta entrando in tutti i settori, persino nelle forze armate..nel calcio...ecc.ecc....a parte il settore minerario (come minatrice, non come ing. minerario) e simili, è dovunque...e quando verrà ammessa anche al sacerdozio - e ci siamo vicini, con Bergoglio e la luterizzazione che sta portando a termine - saremo alla frutta.
E, se noti, quando la Donna viene ammessa in organizzazioni in cui prima non era ammessa, quelle organizzazioni di solito vanno a pallino o, come minimo, perdono prestigio, autorevolezza, credibilità.
Inserito da subunano
 - 13 Novembre 2019, 12:21:30 PM
Secondo me proprio perché tendono a studiare a memoria e non hanno passione per il settore tecnico giuridico (dove ci vuole cervello vero) tendono anche a diventare magistrati più frequentemente, si tratta di un lavoro perfetto per le donne perché conferisce uno status incredibile e poi praticamente comandano loro ed esercitano una leadership fortissima. Quindi ottimo per le donne, ma non le vedrai mai a fare lavori tecnici dove bisogna usare il cervello per fare altro a parte studiare a memoria e immagazzinare dati su dati.
Inserito da Lallo Mastro
 - 13 Novembre 2019, 12:11:11 PM
Citazione di: Serenissimo il 31 Ottobre 2018, 07:21:28 PM
Un'altra cosa: siccome siamo obiettivi, dobbiamo far presente anche che le donne sono minoranza in alcuni settori dirigenziali. Ma si tratta di posti di "elite" come tali riservati ad una ristrettissima minoranza di persona, e, comunque, mettendo a bilancio con l'elenco di sopra, la consistenza di carriera delle donne non è affatto minore di quella degli uomini.

...forse gli uomini ai vertici dirigenziali (con L decrescente per via dell'età a cui, di solito, si raggiungono quei vertici) si tengono strette quelle posizioni ai vertici proprio perchè consentono di avere degli M ed S crescenti...chissà..
Inserito da Finnegan
 -  1 Novembre 2018, 12:20:33 AM
Ottimo!
Inserito da Serenissimo
 - 31 Ottobre 2018, 07:21:28 PM
Questa sezione raccoglie tutti gli articoli che smascherano le tesi femministe

https://www.facebook.com/dirittimaschili/posts/1305189779599095?__xts__
  • =68.ARCGN6hOAvyKI3GMC-vNQZLYtVOWBHaERs4Sg1AK-ZtXIovDGZB2F-O-06WPOj7iXaip-Jo1ybbf2e5EbQmPcZqKL8lZ3EMzdx6WNraonHS1CC0Idi048G2-Fq2gXOrAHtNVcK--iJ149cJbFY1d3r_6ZTHYoyYlgaDKN5xdRmYabpFpvKi3J06XFkTJX3ekoHwmDERqQx7qImxkmhVUiDA&__tn__=-R

    "Viviamo una società così maschilista che le donne sono costrette a rinunciare alla carriera per accudire figli, casa e marito".

    Realtà:
    -La quasi totalità del corpo docente è di sesso femminile.
    -La maggior parte degli avvocati è donna(da alcuni anni c'è stato il sorpasso, e questo divario si sta allargando sempre di più: http://ricerca.repubblica.it/.../toghe-rosa-la-rivincita-nel-... )
    -La maggior parte dei magistrati è donna( http://www.lastampa.it/.../il-sorpasso-in-magistr.../pagina.html )
    -La maggior parte del personale nella Pubblica Amministrazione è di sesso femminile(fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri-SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)
    -La maggior parte degli impiegati in banche e poste sono donne.
    -La quasi totalità degli psicologi è di sesso femminile.(fonte ENPAP, sindacato degli psicologi)
    -Anche il settore Medico si avvia ad una prevalenza femminile. Infatti nei policlinici gli studenti sono quasi tutte donne(e bisognerebbe indagare sul motivo), e quindi entro una decina/quindicina di anni al massimo, i medici uomini diventeranno una netta minoranza. Per il momento, i medici giovani sono in gran parte donna. Stessa cosa vale per tante altre professioni sanitarie.
    -E tantissimi altri ambiti(segretarie, addetti alle accettazioni di cliniche e ambulatori, assistenti di medici, dentisti e liberi professionisti vari, ecc) che seppure siano di "grado minore" rispetto alle suddette attività di sopra, richiedono un'ampia attività fuori casa, sono composti in maggioranza da donne.

    Questi elencati sono i principali "mestieri" basati sulla Carriera. E questo, quindi, smentisce il luogocomune secondo cui le donne rinuncino alla carriera per la casa(e non stiamo entrando nel merito se ci sia o meno discriminazione sugli uomini in questi settori).

    Sia chiaro: Da Antisessisti qual siamo, non neghiamo che in alcuni casi e in alcune circostanze le donne sono penalizzate da stereotipi sessisti(così come anche gli uomini), ma è infame e misandrico inventarsi una situazione così nefasta che non esiste, pur di far apparire gli uomini come "privilegiati". I fatti dicono il contrario, e cioè che è in corso una gravissima emorragia di presenza maschile in tanti ruoli chiave. E bisognerebbe indagarne sui possibili motivi. E non si dica: "eh ma gli ingeneri sono in maggioranza uomini". A parte il fatto che non più come una volta, anzi si sta raggiungendo un equilibrio, oggi la maggior parte degli ingeneri non fanno carriera, ma vengono assunti, come precari e sottopagati, in qualità di programmatori.

    Un'altra cosa: siccome siamo obiettivi, dobbiamo far presente anche che le donne sono minoranza in alcuni settori dirigenziali. Ma si tratta di posti di "elite" come tali riservati ad una ristrettissima minoranza di persona, e, comunque, mettendo a bilancio con l'elenco di sopra, la consistenza di carriera delle donne non è affatto minore di quella degli uomini.