Le donne continueranno a collezionare gatti e vivere nella sporcizia

Aperto da Finnegan, 3 Gennaio 2021, 01:53:37 PM

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Finnegan

Qualcuno può pensare che questo articolo sia misogino e diffami le donne. Eppure quante ne avete viste così? Io tante, e delle più insospettabili:

Qualcuno si illude che questo lockdown, acuendo la solitudine e l'isolamento nelle donne occidentali, possa avere come effetto inaspettato una riscoperta delle virtù della vita di coppia. Sono piuttosto scettico sul punto: a mio parere le donne occidentali, in particolare quelle italiane, continueranno a collezionare gatti e vivere nella sporcizia.

Il nuovo modello di Donna Moderna è stato icasticamente rappresentato da una copertina del New Yorker di fine 2020: una single ("casualmente" mulatta) che vive nella sciatteria più totale, circondata da spazzatura e gatti, con le gambe pelose e un cocktail nella mano, mentre finge di lavorare in smart working, attorniata da mascherine e guanti buttati a terra, tubetti di ansiolitici, cartoni di cibo cinese d'asporto e scatoloni di Amazon non ancora aperti.


Nel frangente attuale, peraltro, le caratteristiche che ancora contraddistinguono i due generi dal punto di vista sociale (l'uomo deve "uscire", la donna può restare a casa dei suoi -o del marito- tutta la vita) credo abbiano reso più accettabile la solitudine da parte delle donne. In fondo è su questo che i piani di ingegneria sociale puntano, e per questo sono efficaci: gli uomini soli come cani, le donne sole come gatte. Se si riuscirà a convincere i primi che è giusto così, tutto procederà come previsto.

Non accadrà il "miracolo", ovvero che il timore di restar sola spinga una donna a trovarsi un uomo: aggiungiamo che è stato pure tolto lo stigma dello "zitellaggio" femminile, mentre al contempo raddoppiavano gli oneri degli "zitelli". Per fare un esempio: in un mercato immobiliare strutturalmente refrattario alla categoria del single, il maschio solo, obbligato a lasciare la casa dei genitori, è obbligato a testimoniare il proprio valor de hombre investendo una parte consistente del magro salario in affitti insostenibili per non venire stigmatizzato con i noti insulti da anni adottati dalle istituzioni ("bamboccione").

Le donne vengono invitate da media e politici a celebrare la propria "indipendenza" proprio nella forma della solitudine: c'è, per esempio, la scrittrice di origine serba che trasforma l'isolamento in "cura", disintossicandosi dagli ansiolitici; oppure l'influencer che eleva lo zitellaggio a stile di vita (Goditi la solitudine: portati via, 10 febbraio 2020):

"Fare cose in solitudine ci mette spesso in una posizione di soggettività. [...] Inizia con l'invitarti al cinema a guardare quel film che tanto aspettavi. Vai al concerto della tua band preferita e canta a squarciagola tutte le loro canzoni. Poi magari prendi un treno e vai a farti una giornata alla scoperta di una nuova città. E con calma riuscirai a goderti da solo tutto il tempo con te stesso che prima consideravi sprecato.
Dicono che siamo animali sociali e forse riuscire a stare bene in solitudine non è una delle skills indispensabili alla nostra sopravvivenza, ma è sicuramente una skills indispensabile per la pace mentale di molti".

Per capirci: non è possibile negare che in qualcuna l'isolamento abbia prodotto frustrazione, ma tale sofferenza riguarda più il fisico che la mente. A livello psicologico, cioè istintuale, le donne della nuova generazione continueranno a ripudiare le relazioni di lunga durata con uomini che possono offrire loro solo stabilità e fedeltà. Passeranno da un maschio narcisista, machiavellico e psicopatico all'altro, preferibilmente privilegiando l'attrattività e la "scopabilità" a parità di aggressività e anti-socialità.

Il lockdown perpetuo, prodromo del mondo nuovo in cui "Non possiedo nulla, non ho alcuna privacy e la vita non è mai stata migliore", può evidentemente essere sostenuto dalla donna "liberata" da ogni legame con la civiltà (oggi definita "patriarcato"). Per i maschi invece, nonostante la stampa sia costantemente impegnata a propagandare, oltre che le delizie della solitudine, anche la masturbazione o la cosiddetta "auto-sessualità" (sic), la questione si pone in maniera radicalmente differente: prima di tutto perché il femminismo rappresenta solo una colonizzazione ideologica delle vecchie strutture di potere, che restano in piedi con obblighi e doveri seppur "invertiti". All'uomo dunque spetta ancora l'imperativo di adempiere a tutti gli oneri tradizionali, in un contesto dove però non può godere di alcun diritto (checché si parli tanto di "privilegio maschile").

È chiaro quindi che solo con l'imposizione di un regime della peste (in assenza di peste) si possono contenere le spinte dissolutrici provenienti da quella parte di popolazione maschile che in Cina (non a caso) si definisce "rami spogli": maschi che, privati della possibilità di realizzarsi nella vita famigliare, sentono di dover adempiere al proprio "destino anatomico" attraverso comportamenti anti-sociali (tossicodipendenza, vandalismo, guerra civile).

Naturalmente vale sempre il motto piscis primum a capite foetet: le donne sono per certi versi vittime, o comunque agenti inconsapevoli, di questi piani di ingegneria sociale. Tuttavia ciò non può impedire di sottolineare che sono proprio talune caratteristiche muliebri  a spiegare perché la propaganda si accanisce sempre su di esse. Per esempio, si accennava tra il serio e il faceto alla questione della "sporcizia": è un punto che diversi maschilisti anonimi hanno evidenziato nelle loro comunità online: ("Mi sconcerta la sporcizia in cui vivono"; "Quanto sono sporche, si sciacquino un po' le ascelle e le parti intime").

In effetti questo è uno dei tabù culturali che continuano a sopravvivere nella nostra società: l'illusione che le donne siano sempre profumate e pulite. Come ha dimostrato un recente sondaggio americano, l'80% di esse non fa la doccia tutti i giorni e il 33% neanche ogni tre giorni; il 69% delle donne almeno una volta ha rifiutato di fare sesso per la puzza della propria vagina; l'89% delle donne sostiene di non aver tempo per curare la propria igiene personale.

Per usare un'espressione proverbiale, la maggior parte delle femmine allo stato brado hanno un odore peggio della volpe. Questo per il semplice motivo che anche l'igiene personale è una "invenzione" del patriarcato, cioè un precipitato della civilizzazione: la mancanza di cura nel maschio è anche tradizionalmente stigmatizzata con espressioni antifrastiche come l'omm addà puzzà. E non parliamo delle paranoie sulla possibilità di essere respinti da una donna perché non ci si è fatti abbastanza docce.

Insomma, la donna abbandonata a se stessa diventa un "brutto animale velenoso" che vive nella propria sporcizia, non ha alcun scopo nella vita (talvolta non riesce neppure a provvedere ai propri bisogni primari), teme come il fuoco la possibilità di rimanere incinta (anche l'istinto di maternità è un'invenzione patriarcale contro l'angosciante furia infanticida della femmina) [qui esagera, ma resta il fatto che il numero di infanticidi commessi da donne è impressionante e nettamente superiore a quelli commessi da uomini] e naturalmente evita qualsiasi progetto che comporti un impegno a lungo termine.

Illudersi che una volta "aperte le gabbie" le donne ci salteranno addosso è solo una strategia di coping per stemperare la durezza di un lockdown imposto in modo tanto coercitivo quanto insensato. Ma non avrete comunque un focolare a cui tornare una volta "usciti".

Per sublimare, vi lascio qualche citazione dei Padri del Deserto (raccolte da Lucien Regnault):

«Qual è il luogo dove non ci sono donne se non il deserto?» (Abba Sisoes)

«Le donne incontrate nel deserto sono esseri in carne e ossa mandati su istigazione di Satana o, più spesso, fantasmi creati dal Nemico per sedurre un anacoreta»

«Una donna spudorata si vantava, davanti ai suoi giovani amici, di traviare un illustre anacoreta. Una sera si presentò alla porta della sua cella, col pretesto di essersi smarrita. Egli la fece entrare, ma sentendo che il demonio cominciava a tentarlo a proposito di questa donna, accese la sua lampada e mise tutte le sue dita, una a una, sulla fiamma, tanto che al mattino non ne aveva più neanche una. La donna ne morì per l'impressione. I giovani poco dopo giunsero dall'anacoreta per informarsi del successo della corruttrice. Entrarono e la trovarono morta. L'anziano allora, mostrando le sue dita, disse: "Ecco cosa mi ha fatto questa figlia del demonio, ma – aggiunse- è scritto: Non renderai male per male". Pregò e risuscitò la donna; essa se ne andò e da allora visse castamente»

«Quando un Padre del deserto trova sulla strada l'orma di una donna, la faccia sparire»

«Pambone, scorgendo un'attrice, diciamo piuttosto una professionista del marciapiede, in una via di Alessandrino, scoppiò in lacrime e spiegò poi ai suoi compagni: "Due cose mi hanno commosso: l'una, la perdizione di questa donna; l'altra, che io non ho tanto zelo per piacere a Dio quanto essa ne ha per piacere a uomini depravati"»

«Il sale viene dall'acqua e, se si avvicina all'acqua, si dissolve e sparisce. Così il monaco viene dalla donna e, se si avvicina a una donna, si dissolve» (Giovanni Mosco, VII secolo)

«Fuggire le donne come il fuoco, il vino e i vescovi» (I monaci fuggivano i vescovi come le donne perché essi avrebbero potuto sottrare il monaco alla sua vita monastica conferendogli il sacerdozio)


https://www.totalitarismo.blog/le-donne-continueranno-a-collezionare-gatti-e-vivere-nella-sporcizia/
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dotar-sojat

Quando leggo questi articoli, che condivido in toto, mi domando chi li leggerà, non di certo chi dovrebbe farlo (donne tutte, beta zerbini, white knights ecc), anche se noi troviamo sempre conferme dei nostri pensieri.
Alcuni spunti:
-donna che vive sola: tromba senza problemi, vive dei numerosi like alla sua pagina social, o dei match su tinder
-uomo che vive solo: 99% incel, sfigato, ecc

Ho un amico che per anni è stato slayer (superati i 45 è in difficolta, causa anche L in ribasso e S M ancor di più), non è mai stato ordinato, canimera sua era un caos, sudava e puzzava come un cammello dopo 5 minuti di movimento o al sole. Tempo fa stava con una ragazza carina mezza olandese sul 6,5/7, lui rimase impressionato dallo stato del suo appartamento, diceva che era una lurida, sia in senso figurato (sex) che reale (casa), tempo dopo questa si è messa con uno di un reality sui contadini (danarosi) scapoli... Dopo averlo visto in TV...

Io rimango dell idea che gran parte della colpa è di noi uomini perché non siamo solidali e non combattiamo per lo stesso scopo.
Finché gli alfa tromberanno a destra e sinistra, alla faccia dei beta, o ci sono mdf che vanno anche con le cesse e le obese, o gli zerbini pur di non rimanere soli si piegano ad una vita agra sotto la moglie a suo uso e consumo, non ne usciremo.

Pochi giorni abbiamo letto l'articolo del ex alfa che dopo 20 anni di pacchia trombando ragazze dal 7 in su, si è sposato una figa che gli faceva le corna con un chud di 12 anni più giovane, ora inizia per lui il calvario della separazione. Ora è finito dalla nostra parte, ma mentre noi eravamo ignorati dalle ragazze lui usciva con tre contemporaneamente, alla faccia nostra

È ormai difficile raddrizzare la china, non puoi chiedere a chud o ai mdf di darsi una regolata, ognuno ormai pensa per sé e gli altri si attaccano

Tempo fa ho visto un bmovie anni 80 su youtube, un postapocalittico dove i villaggi erano governati solo da donne (tipo amazzoni), gli uomini vivevano fuori allo stato brado, le donne li cacciavano e poi li esaminavano x stabilire chi andava bene per la riproduzione (alfa) e chi come schiavo (beta). Finiremo così
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Finnegan

Già se non raddrizziamo il timone finiremo così. Ma non mi pare efficace né realistico pensare che gli alfa si "sacrifichino" per gli altri, è proprio il paradigma sociale che deve cambiare altrimenti le donne continueranno a cavalcare la giostra e a cambiare mariti come calzini.
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dotar-sojat

Penso che alla lunga vincerà la selezione naturale.
Le donne straniere fanno figli in giovane età e in gran numero.
Le italiane mediamente 1,5 e dopo i 35 se non 40. I beta sono circa 80% degli uomini, una grossa fetta (incel, mgtow) non fa figli, gli altri 1 o 2 (quindi meno o uguale alla coppia di genitori), gli alfa furbi cercano di non farne o il più tardi possibile, o di farli con una sposata con un beta così il pupo se lo accolla lui.
Poi ci sono LGBT che non si riproducono (maschi) o lo fanno senza l'uomo (lesbiche con fecond. Artificiale) generando altri lgbt
Quindi fra 40 anni avremo un'Italia boldriniana
Spera nel meglio, aspettati il peggio

Finnegan

E' quel che vogliono. E se lorsignore continuano a trastullarsi con mascalzoni e tribunali, è quel che otterranno.
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johann


Se si criticano certi fatti si suppone che sia perche' in qualche modo sono avvertiti come scandalosi,  in questo senso alcune domande sorgono spontanee:  esclusi noi,  per il resto del popolo bue, esiste ancora una qualche morale condivisa in base alla quale il suddetto popolo può' scandalizzarsi e sperare di essere credibile? 
.....visto che siamo  nell'era del post umano, dove ad esclusione della fede in se stesso, il virus del secolarismo laicista, ha fatto il vuoto pneumatico nella testa di miliardi di persone, 
.....appurato che la trasgressione, la violazione, il superamento delle leggi e dei limiti etici del sistema "tradizionale" rappresenta un plus nel curriculum comportamentale di ogni buon cittadino, 
..... considerato che ad esempio la  "primatista" francia , e' arrivata a legalizzare la blasfemia,  cioè ognuno e' libero di bestemmiare e oltraggiare tutto e tutti (tranne ovviamente le stesse istituzioni laiciste che gli danno la possibilità di farlo perché in quel caso gli  si commette il reato di vilipendio)  che senso hanno oggi parole come: scandalo, vergogna, oscenità, ecc,  in aggiunta se non sbaglio ai reati contro il concetto della "decenza" ?
in linea coi tempi la risposta non può' che essere relativa:   ...dipende dalla morale a cui ci si riferisce,  se e' quella sostanziale aristotelico-cristiana  dal momento che e' stata espulsa dal patrimonio dei valori "ufficiali"  non può fare alcuna differenza, perché non viene considerata,  di conseguenza anche le parole in questione oggi non significano praticamente ..niente   se invece ci si riferisce alla morale cosmetica, superficiale, e formale del p.corretto, diciamo che siamo circondati da masse di "moralisti bacchettoni" 

per averne conferma di questo, basta guardare al modaiolo pensiero contemporaneo, per il quale poche cose sono più detestate e disprezzate dei:  filtri morali,  degli steccati etici,  degli scrupoli di coscienza ecc,  oggi rispetto al passato il concetto di "morale pubblica" e' talmente scaduto nella caricatura di se stesso, da rappresentarne di fatto una specie di satira,  un vago ed evanescente sentore, totalmente sterilizzato rispetto alla capacità di darsi una gerarchia di veri valori morali,  questo e' lo stato dell'attuale coscienza collettiva della cosiddetta società  moderna,  un'altra finzione da realtà virtuale, di questo ipocrita mondo relativista  e del suo liquido, allucinato, anarcoide, e immaginifico modello esistenziale.   da notare in tutto questo, non si salva nemmeno la parola <scandalo>  forse una delle parole più edulcorate e mistificate di p.corretto che ci sono in giro, certamente per relativizzarne il significato e disinnescarne il potere reattivo rispetto alle residue coscienze libere rimaste in circolazione. 
Pensare che una volta il moto di scandalo partiva dalla propria coscienza morale,  una spia accesa sul suo "cruscotto", che ti metteva in allarme rispetto all'oggetto dello scandalo,   adesso?  ....adesso in un contesto sociale senza alcuna costante morale, si e' di fatto staccato il moto dello scandalo dallo scandalo stesso, e lo scandalo stesso dalla sua natura morale.  Falso per falso, in un delirio farisaico, lo scandalo con tutte le sue giustificazioni morali (alle quali non crede più' nessuno) grazie ai social  e' diventato un mero pretesto per trasformare tutti in inquisitori di tutti,  dentro a un apparente generale riflusso moralista, squisitamente falso e ipocrita, si e finito per dare la stura alle peggiori tare umane,  col risultato che la societa' attuale e' dilaniata in lungo e in largo dalla calunnia e dalla maldicenza di massa.  In buona sostanza e' sparito il concetto di scandalo propedeutico al ravvedimento della coscienza personale, ed  e' rimasto quello propedeutico allo sprostitutamento collettivo. (Nb:  notare come anche questo trend culturale porti il marchio indelebile della natura femminile).

A quadrare il cerchio c'e' da registrare come su questa cosa il sistema abbia fatto nascere un'intera "economia specifica"   quando non sono proprio dedicati (facebook, twitter ecc),  tv e social sono pieni di format improntati alla cronaca scandalistica,  al voyeurismo, al gossip, e al pettegolezzo.  una colossale lucrosissima partita di giro a eclusivo beneficio del sistema:  A)  il suo lincezioso e dissoluto modello sociale produce una cultura votata organicamente allo scandalo,  B)  la società fa propria questa cultura, e senza rendersene conto diventa allo stesso tempo rea e inquisitrice di se stessa,  C) il sistema fa in modo che questa specie di auto-processo continui all'infinito senza arrivare mai a delle conclusioni che consentano alla società di trarre degli insegnamenti dai propri difetti, e per questo strumentalizza e specula su questa dinamica costruendoci sopra interi filoni mediatici per "affondare" la voce delle coscienze  nella palude di quello che appare come l'unico "sport" veramente nazionale:  il cicaleccio insinuante e maldicente di tutti verso tutti
Quindi..... con la consapevolezza che in un contesto simile, e smarrito pure il valore della coerenza (non si sa più a cosa applicarla)  come può diciamo  ..il comune sentire scandalizzarsi per la "novità" rappresentata da quest'ultima variante della "donna in progress"!?  ...semplicemente non può,  perche e' davanti a una sostanziale contraddizione in termini.  Al massimo può arrivare a pensare a una stravaganza del costume sociale,  a un qualcosa che proprio per l'anormalità' che rappresenta, rende se possibile ancora più normale la normalità del suo mondo   
Chi invece come me davanti a questa realtà prova un vero moto di scandalo, vuol dire che come minimo e' nato ben dentro al secolo scorso,  che ha l'eta' "giusta" per poter giudicare i tempi in base a dei criteri di confronto,  il confronto tra il presente e il passato, tra il prima quando percepiva extra-sensi  che tutte le cose sono oggettive ed esistono in funzione del loro scopo, che sono parte di un organigramma verticistico, facente capo a un unico grande ordine cosmico, e il mondo attuale senza verso e senza senso,  che come il nulla che avanza si propaga in orizzontale a fagocitare ogni cosa  e dove l'unico processo riconoscibile e' proprio quello di un costante e continuo lavoro di corruzione e disfacimento generale. 

A mio modo di vedere L'altrimenti indecifrabile personalità di queste donne che sembrano volersi "buttare via" diventa perfettamente spiegabile se le inseriamo dentro a questo trend sfascista.    se queste donne comportandosi in questo modo riescono a vincere una delle caratteristiche più intrinseche alla natura femminile  e cioè quella della vanità'  vuol dire che sono dei soggetti completamente persi dentro alle logiche della "biopolitica",  dei soggetti-cavia  (non a caso delle femmine) che si prestano indolenti senza alcuna resistenza o semplice consapevolezza  a essere liquefatti nella loro dimensione esistenziale.  Con esseri come le femmine, del tutto inermi  a qualsiasi strumentalizzazione,  per il sistema e sufficiente prenderle all'amo con la mistica <dell'emancipazione>     il fatto e' che l'emancipazione come altre aspirazioni umane, quando vengono calate nel caustico ambiente culturale contemporaneo senza limiti di sorta,   finiscono presto per uscire dall'ambito della ragionevolezza umana e prendono la tangente nella direzione degli assoluti in senso radicale e massimalista,  l'iper libertinaggio con cui si solletica l'ego femminile porta la donna moderna  a considerare "stereotipo" non solo gran parte del contesto sociale e storico in cui vive, ma la sua vita da femmina,  fino alla sua stessa natura femminile. se va avanti di questo passo, la donna diventerà' in futuro più' un concetto astratto che un'essere vivente
a ben guardare questi soggetti  più' che criticati andrebbero compatiti e aiutati perché non sanno in che girone infernale si sono cacciati e quale disegno ideologico si sta' consumando sulla loro pelle.   comunque sia ancora una volta il corpaccione del mondo femminile a dispetto della sua linguaccia biforcuta e della sua spocchiosa presunzione, rivela alla prova dei fatti tutta la sua insussistenza di fondo,  fosse per me, le lascerei volentieri a macerare in questa situazione se non altro per vedere se per una volta nella storia trovano da se stesse le risorse e la volonta per affrancarsi ed emanciparsi dall'unico aguzzino che in un certo senso le sta' stuprando e violentando veramente    ...il sistema
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

Non solo le donne non vogliono essere salvate dal sistema che le rende infelici, ma combattono tenacemente per difenderlo, arrivando a diventare (non esagero) dei veri e propri "agenti del nemico" contro i poveri uomini che se le tirano in casa, con critiche e derisioni (in pubblico) continue e trascinandoli spesso in tribunale. Verso chi si comporta così sono a corto di compassione, il mio motto è: "Alla larga!" Visto che sono così emancipate, si arrangino pure da sole.

Come hai evidenziato lo scandalo non offre più riscatto, ma è finalizzato a creare uno stallo, in cui gli effetti di questo sistema disumano (solitudine e gatti conditi con la droga dei social) anziché metterlo in discussione servono a perpetuarlo, creando un costante senso di colpa nella gente. Ne parla anche Frank Herbert nei suoi libri, un regime autoritario accusa la popolazione dei suoi stessi guasti per mantenere il potere.
Oggi il sommo scandalo è provare disagio, che pure sarebbe segno di una costituzione ancora sana: specialmente all'estero dove certi valori sono spariti da più tempo è d'obbligo un'allegria forzata, ho sentito donne colpevolizzarsi perché non riuscivano a mantenere queste apparenze. Senza accorgersi siamo scivolati a un livello da Corea del Nord (magistralmente anticipato da Orwell) in cui tutti devono contribuire a mantenere la facciata di menzogna e un barlume di spontaneità può costare il bando.
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johann

Citazione di: Finnegan il  7 Gennaio 2021, 10:23:08 PM
Oggi il sommo scandalo è provare disagio, che pure sarebbe segno di una costituzione ancora sana: specialmente all'estero dove certi valori sono spariti da più tempo è d'obbligo un'allegria forzata, ho sentito donne colpevolizzarsi perché non riuscivano a mantenere queste apparenze. Senza accorgersi siamo scivolati a un livello da Corea del Nord (magistralmente anticipato da Orwell) in cui tutti devono contribuire a mantenere la facciata di menzogna e un barlume di spontaneità può costare il bando.

Sono d'accordo,  il conformismo al suo massimo grado, cioè quello al femminile,  nel quale ci stiamo tutti infognando  io me lo vedo anche nello spicciolo formalismo comportamentale:   

:smile_001: ciao come va?      ....Bene grazie!   (come un contraccolpo)  :blink:

certamente, nella lotteria della casualità, il "bene " più puntuale, scontato, e prevedibile che sia mai esistito!  una cosa sulla quale ci si può scommettere miliardi,   una risposta che in realtà significa:  fatti i  c......tuoi  e stai alla larga dalla mia vita.

:timeout: < Cercasi disperatamente quote di:  Realtà  e  umanità   cruda, verace, e genuina,  per questione di sopravvivenza  in questo commediato, mendace, e imbellettato di ipocrisia mondo al femminile .>
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

Citazione di: johann il  8 Gennaio 2021, 02:14:57 PM
:smile_001: ciao come va?      ....Bene grazie!   (come un contraccolpo)  :blink:

certamente, nella lotteria della casualità, il "bene " più puntuale, scontato, e prevedibile che sia mai esistito!  una cosa sulla quale ci si può scommettere miliardi,   una risposta che in realtà significa:  fatti i  c......tuoi  e stai alla larga dalla mia vita.
In questo mondo perverso ci sono anche quelli che ti dicono "Come va, tutto bene?" Col tono che si usa con un povero idiota. La quarta volta cominci a farci caso e un "contraccolpo" (nel didietro) può essere giustificato.
Citazione di: johann il  8 Gennaio 2021, 02:14:57 PM
:timeout: < Cercasi disperatamente quote di:  Realtà  e  umanità   cruda, verace, e genuina,  per questione di sopravvivenza  in questo commediato, mendace, e imbellettato di ipocrisia mondo al femminile .>
C'è tutto un filone cinematografico in cui l'umanità si trasforma in zombie senz'anima e rimangono pochissimi esseri umani. Quando si dice: la natura imita l'arte.
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dotar-sojat

quando fra 40 anni il maschio bianco sarà una specie in via di estinzione (beta già estinti, alza rinchiusi in gabbie tipo panda) avranno tutti i neri che desiderano
Spera nel meglio, aspettati il peggio

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