Antonio Socci si dà al cattopardismo?

Aperto da johann, 12 Novembre 2021, 12:35:28 PM

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johann

Sul portale in tripla R (resistenza religiosa radicale) di corrispondenza romana da qualche tempo a questa parte in merito all'attualità' più stretta il sign. antonio socci sembra essersi smarcato dalla sua storica "linea intellettuale" nell'ambito della resistenza allo sfascismo modernista portato avanti dalle correnti progressiste in seno alla chiesa cattolica. Adesso leggendo i suoi articoli (me ne sono bastati 2) la sua "penna" appare alquanto equivoca ambigua al limite dell'infido.  Dopo prodi, bindi, casini, e COMPAGNIa cantando vuoi vedere che ci troviamo tra i piedi un altro Kerensky? Chi era Kerensky? Aleksandr Fedorovic Kerensky e' passato alla storia come il pirla moderato "usa e getta" che nel pieno dell'inesorabilità dell'evento rivoluzionario del 1917 grazie alla sua ossessione di identificare e rappresentare il "centro" di ogni contrapposizione alla fine si e' rivelato addirittura propedeutico alla vittoria bolscevica. Antonio Gramsci, fanatico comunista fu critico fin dall'inizio con la rivoluzione Russa per il fatto che il potere venne conquistato con un colpo di Stato invece di guadagnare preliminarmente la società civile, per quanto riguarda l'Italia scrisse nella rivista "L'Ordine Nuovo" la collaborazione con i cattolici rappresenta una fase necessaria al processo di sviluppo del proletariato italiano verso il comunismo. Il cattolicesimo democratico fa ciò che il comunismo non potrebbe fare: amalgama, ordina, vivifica e si ...suicida.  abbiamo quindi un socci in salsa Kerensky?  Malgrado ci siano pochi altri tipi umani che io detesti di più, in un certo senso glielo auguro perché altrimenti dovemmo dubitare dei suoi "mezzi intellettivi". A riguardo vorrei fare seguito  un estratto sul tema moderatismo da parte di quello che socci arruola essere un suo amico r.de mattei: ......altra cosa e' il moderatismo che' e' invece il rifiuto dei grandi obiettivi politici e culturali in nome di un pragmatismo che mira solo alla conquista e conservazione del potere. Il moderatismo non ha niente a che fare con la moderazione che e' una virtù ai suoi antipodi perché' presuppone la stabilita' dei principi e la coerenza dei fini ....ciò che caratterizza il moderatismo (o il centro politico) e la rinuncia ai grandi principi politici e ideali in nome delle parole "talismano" via via promulgate dal potere a seconda del contingente: "unita nazionale" "stato di necessita" "stato di emergenza" "emergenza sanitaria" "campagna vaccinale" ecc con il risultato di trasbordare verso la sponda del potere le masse degli indecisi e degli incerti con una politica volta solo a coartare alla gente cedimenti e compromessi con i suddetti principi.  Faccio seguito uno sfogocommento su un suo ultimo intervento ....questo:


https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/il-card-eijk-demolisce-lideologia-novax-e-nopass/#:~:text=L%E2%80%99intervento%20del%C2%A0card,per%20la%20dottrina


Cominciamo col respingere il lessico intercalato di calunnie politicamente corrette: noi siamo NO COVIDvax e NO green paSS, non siamo ideologia ma semmai l'ideologia (quella del sistema) la  combattiamo. Un colpo durissimo a chi?? Scusi socci ma non e' anche grazie al suo contributo verso la "buona battaglia" di mettere al sicuro il deposito fidei dalle grinfie dei DEMoniaci progressisti che la parte sana della chiesa rimanendo inchiodata sui principi non negoziabili ha evidenziato plasticamente lo strappo operato dalla chiesa in uscita di bergoglio?  Socci! Socci dovresti sapere che anche grazie a te una cortina di ferro e'scesa non solo a dividere la chiesa cattolica ma l'intero spettro della società, perché al netto di tutto,  i fondamentali che si vogliono pregiudicare nella chiesa sono gli stessi già in gran parte compromessi nella società. adesso quando si parla di cattolicità bisogna specificare da quale parte della cortina si parla e a quale parte ci si rivolge. Mentre lei si incaponisce a voler tenere il piede in 2 staffe noi abbiamo fatto una scelta di vita e di chiesa che concerne anche la nostra gerarchia clericale (da B.XVI, ai cardinali come burke, da monsignori come vigano' ai parroci che nonostante "bergu" insistono a celebrare nel vetus ordo, ecc) a cui affidare la nostra guida spirituale e per certi versi politica.


Vede Socci! con tutto il rispetto per lei e il "suo" illustre sconosciuto Jacobus Eijk e chiaro che qui c'e' da parte vostra un grosso problema di comprendonio. la frattura sociale di cui sopra e' a tal punto inveterata che il disaccordo tra noi lascia indenne la sola comunanza della lingua italiana (almeno finora) per il resto a cominciare dalle premesse su cui Salute dei malati e salvezza delle anime e stato redatto c'e un totale direi quasi dovuto disaccordo. Lei come il suo cardinale siete talmente ingenui che non vi rendete conto di ragionare come ragiona la "ragion di stato" praticamente disquisite da relativisti immanentisti con l'aggravante di affidarvi al dogma scientista (che con la scienza non ha niente a che fare). la realtà' la valutate e giudicate sul momento "qui e ora"  ne più ne meno di come i media unificati ve la "cantano e ve la suonano, nessun dubbio, nessuna critica, nessuna riserva su tutto il trascorso che l'ha determinata. per trarre un bilancio generale vi limitate all'ultimo bollettino giornaliero, prendete le situazioni a scatola chiusa, come un dato di fatto caduto in sorte, ..però sufficiente a quanto pare per tirarci fuori un documento di indirizzo morale basato più su quella del mondo che su quella cattolica, e pretendete pure di avere il crisma dell'autorevolezza e della credibilità??! Ma chi credete sia LA GENTE COME NOI? degli elettori 5 stelle, dei bigotti laicisti, dei manifestanti prezzolati della cgil  o dei RAImbambiti qualsiasi?!


anche da questo si può ben capire la spaccatura di cui sopra, e' chiaro che partiamo da due idee diverse di fedele, per voi il cattolico e'un passivo fideista "attendente agli ordini" per noi invece e un milite della chiesa che per coerenza non può fare a meno di fare militanza attiva anche per difendere la chiesa da se stessa. un milite che nello specifico della parodia pandemica "tiene il punto" e non dimentica in ordine di importanza le criminali implicazioni 1)morali  2)etiche  3)civili  sollevate dalla genesi e dalla diffusione del virus "made in china" dalla gestione governativa modello gulag, dalla scelta pre-istantanea di vaccinare e non di curare, e via cosi con tutto il casellario giudiziario che e' stato riempito dalle ISTITUZIONI  NAZIONALI E INTERNAZIONALI con ogni sorta di crimine contro l'umanità'.  sp.le socci &c se lei invece di bollare come fake il dissenso si fosse concesso un po' di quella sana controinformazione fatta da premi nobel, scienziati veri, studi ufficiali ecc tutta roba vera e comprovata se non altro per la censura che gli corre dietro, avrebbe visto che mai prima d'ora l'imprevedibilità' connaturata a un'emergenza (come VOI dite sia questa pandemia) ha avuto un carattere cosi totalitario: un mare di coincidenze, concomitanze, tornaconti, e convergenze di ogni tipo di interessi (dalla geopolitica all'economia all'ideologia ecc) si sono date appuntamento intorno a questa "fatalità" al punto che oggi l'aspetto sanitario si rivela secondario se non proprio un pretesto rispetto al vero scopo (ormai palese) di implementare nella società istanze comuniste di tipo cinese per arrivare al totale controllo sociale. singolare il socci che non degna di coinvolgere il suo disappunto sul luciferino quadro d'insieme e lo mortifichi invece nella più effeminata insolenza FEDEZaiola: fascisti complottisti terrapiattisti negazionisti novax no green pass e domani chissà nogretisti.(e chiamatelo art.58 che fate prima!)


cos'e'la sua socci  un'imparzialità intellettuale? Un'insipienza intellettuale? o una scelta intellettuale? Glielo dico io nessuna delle tre ovvero la terza, nel senso che lei e tutti quelli come lei quando l'inesorabilità degli eventi scalza ogni "centro" e accetta dalla gente solo un SI o un NO pur di non schierarsi  e combattere vi date già per vinti defezionate verso la parte maggioritaria e dalle sue posizioni esortate l'altra parte ad accontentarsi del "male minore" pur di non soccombere (vedi il casini del movimento per la vita) quando si deve scegliere, ..la non scelta, diventa SEMPRE una scelta per il nemico, il passato avrebbe dovuto insegnavi qualcosa (comunismo 68 divorzio aborto ) ma evidentemente lei come kerensky in cuor vostro odiate ogni forma di intransigenza  ancor prima di capire se sia per il bene o per il male.   Io johann il grezzo semplificherei questo punto in ben altri termini ma e' meglio che mi   :censored2:
Socci questi sono tempi che ti puntano contro il dito chiamando le coscienze all'arruolamento non alla diplomazia, il guaio (per lei) e che ENTRAMBI queste cose le sappiamo molto bene, quindi  voglio pensare giocoforza che la sortita del suo cardinale ...com'era?: il cardinale ha una formazione medico-scientifica ed e pure un'esperto di bioetica (complimenti socci lei accredita il suo cardinale al popolo cattolico come farebbe con un bassetti  qualsiasi) .... Eijk è un prelato che – culturalmente – rimanda al magistero di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, quindi è uno di quelli che i media, semplificando, definiscono "conservatore" sia stata molto più macchiavellicamente politica che evangelico pastorale e abbia avuto dal vaticano più o meno questo viatico: la situazione ci sta' sfuggendo di mano il popolo cattolico e' dilaniato dal disorientamento provocato dalla chiesa in uscita non si riesce di piegarlo tutto all'ecumenismo del nuovo ordine intereligioso mondiale la nostra nuova referenza superiore intima dentro la chiesa l'attuazione dell'apartheid per i tradizionalisti e il serraggio dei ranghi per gli assoggettati a tal fine come papa francesco insegna ogni disposizione deve concorrere ad attuare la profilassi di un sempre maggiore "distanziamento sociale" tra queste due anime cattoliche anche a costo di arrivare alla conta di chi sta' con chi.

Ecco quindi il duplice squallido fine che sottende sia il documento che in definitiva la  stessa figura (non certo scelta a caso del card  Eijk). proponendolo come "conservatore" si mira chiaramente a dividere il fronte tradizionalista mentre per quanto concerne il documento redatto esso sottotraccia sembra proclamare il manifesto della "costituzione" della neo chiesa cattolica: niente dogmi eccetto la scienza, niente valori solo principi, niente gerarchia verticale ma democratizzazione orizzontale niente più dal passato ma solo presente ecc in sostanza la nuova chiesa protestantizzata sara' destinata a rappresentare il "centro moderato" di ogni questione (dialogo! Dialogo! Siamo fratelli tutti!) condannandosi esattamente come il moderatismo di Kerensky alla irrilevanza totale 

concludendo socci, per dissipare la sue paure sul fatto che il nostro dissenso possa finire nel gorgo neomarxista di fusaro la invito a non offendere la nostra intelligenza, la informo che  le motivazioni di fondo che ci dividono dalla chiesa di bergoglio sono già' di per se più che sufficienti per tenerci alla larga dal viscido e strisciante "riprovarci" del tridente relativista materialista e secolarista del laicismo marxista principale responsabile del disastro morale attuale e che in questo frangente sta' vergognosamente strumentalizzando le sue stesse colpe per riabilitarsi. chi tra noi socci e' più in bilico su quelle posizioni noi o voi che seguite pedissequamente in ordine di importanza il "vostro" presidente mattarella il "vostro" presidente draghi  il "vostro" papa bergoglio la vostra greta thunberg i vostri progressisti e per ultimo il nostro DIO.

da questa parte della cortina in attesa disillusa di un suo ravvedimento operoso le porgo i miei più cordiali saluti e la invito a lasciarci perdere perché socci con tutta franchezza lei non e' moralmente alla nostra altezza.      fatevene una ragione LA GENTE CATTOLICA COME NOI NON MOLLERÀ' MAI
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

#1
Post magistrale Johann, magari si può adattare alle tematiche maschili per pubblicarlo sul blog. I tuoi argomenti sono non solo fondati, ma provati:


Questo video spiega doppi giochi e infiltrazioni in ambito cattolico (non solo in riferimento ai personaggi che menziona) di cui parlo da anni.
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johann


Per quanto riguarda il pezzo da scrivere per il blog dovrei giocoforza calarmi in profondita' nelle vicende del "maschile soprano" di stasi e di tutto il gay pride di blog e siti che gli sculettano dietro, (per i miei problemi famigliari) al momento queste specie di "apnea" e' meglio rimandarla


per quanto riguarda il video,  all'esimio don curzio vorrei sommessamente suggerire di porre un qualche limite alla misura con la quale si valuta la coerenza e si danno patenti di onesta' perche invariabilmente (sopratutto se riguarda la "qualita" della fede di qualcun'altro) si finisce quasi sempre in un'escalation di zelo formalista che sfocia senza volerlo nell'imperativo categorico moralista kantiano (la morale e' solo deontologica e si avvale di un dio soggettivo nella misura in cui l'uomo lo ritiene eticamente necessario per far rispettare la propria legge) dimenticando la pietas della morale teologica impostata invece sul rispetto dell'ordinamento di DIO da cui discende la legge naturale,  la morale naturale, e il  diritto naturale, il tutto oggettivo/effettivo perfettamente conoscibile attraverso l'uso della ragione. Meglio cioe' andare un po' cauti con le contestazioni sulla irreprensibilità morale degli altri perche accecati dalla critica si perde facilmente il senso del limite se poi si spingono i requisiti fino a scomodare la santita', cosa ne e' se questi requisiti li rigiriamo a parametrare noi stessi?! Siamo tutti peccatori ..caro don curzio, e anche cosi' vedra' che c'è' sempre chi si reputa più duro e puro di te. Indirettamente conosco de mattei tramite la sua rivista radici cristiane cui sono abbonato dai primi anni 2000 ho letto tutti i suoi editoriali prima in difesa di BXVI e poi in aperta critica anche se rispettosa verso il suo successore, in 20 anni no ho mai scorto nessuna ambiguita' nella sua linea editoriale e nel suo pensiero convintamente tradizionalista e conservatore anche nelle sue ultime legittime (anche se discutibili) posizioni in merito alla liceita morale dei vaccini. Mi spiace ma da questo non si e' vista alcuna svolta nella sua linea editoriale che anzi continua ad andare giu molto duro su tutte le argomentazione care ai sostenitori del grande reset. Sarebbe quantomeno originale e stravagante che un soggetto in rapporti con la cia biden bush ecc con indirette parentele massoniche ecc che sia sospettato di portare avanti un doppio fine abbia usato tutto lo spazio editoriale a lui riservato per essere totalmente incoerente con il suo vero essere, se cosi fosse radici cristiane sarebbe uno scopiazzamento di famiglia cristiana e invece non lo e'.


caro don curzio, l'ambito cattolico e' molto più nobile dei salotti televisivi radical chic dove la prostituzione si dispiega nel suo invluppo più totale, anche nella legittima polemica questo ambito merita argomentazioni congrue alla sua particolare specificita' e non lo scadere nel dozzinale degli aspetti genealogici e questioni private riguardo operazioni immobiliari, perche a pensar male viene da credere che lei non abbia trovato di meglio per accusare il de mattei con il quale ha evidentemente il conto in sospeso di nient'altro che una mera antipatia.  caro don curzio  non mi metto certo a spiegare a lei quale e' la situazione del cattolicesimo in italia e nel mondo, dico solo che e' talmente grave che ormai ci si deve rapportare in chiave quasi "politica" la spaccatura consumata non e' rubricabile come un veniale accidente nel cammino della chiesa, due concezioni radicalmente opposte di intendere e vivere la chiesa si fronteggiano: da una parte una ermeneutica naturale passato/ presente/ futuro basata sulla continuità con la tradizione dall'altra un'ermeneutica di rottura per la quale il futuro e' l'estensione del presente senza alcun passato. questo comporta 2 considerazioni: 1)finche le cose avranno questa gravita' di termini a meno di una resa di una della parti NON esiste un minimo comune denominatore  2) se questo e vero ogni fedele e' a maggior ragione ogni inttelletuale cattolico e chiamato a una scelta di campo sui massimi sistemi e non su questo o quel nome del collega. Se teniamo questo punto come stella polare, l'unico difetto che per me si puo imputare a de mattei e questo: egli "pensa convenzionale" un qualcosa che e' invece eccezionale, mattei vorrebbe che tutto questo spontaneo e genuino movimento di rigenerazione del popolo cattolico avesse uno sbocco e una sponda politica, egli legittimamente crede ancora che lo schema destra / sinistra sia sufficientemente discriminante a livello di valori da ospitare (ovviamente a destra) la genesi di una nuova "cosa" che possa dare consistenza politica a tutto questo movimento, continua a credere che questo moto di coscienze sia governabile verso uno sbocco convenzionale all'interno dell'arco istituzionale e per questo indugia, tergiversa, temporeggia, si perde in scaramucce intellettuali, e' tentato di rimettere tutto alla provvidenza divina  alla quale si appella con sincera preghiera. Ma purtroppo o finalmente, dopo decenni di infervoramento degli  animi e di chiamata "alle armi" (in senso metaforico) anche grazie a lui la situazione ha concluso i preliminari e si e' schierata da sola "sul campo di battaglia" il prossimo step non potra' che essere lo SCONTRO DIRETTO 


ora e' chiaro che un simile atteggiamento e' del tutto legittimo e comprensibile e visto che siamo di fede cattolica e condividiamo le stesse categorie valoriali io non ne vedo di particolari in base alle quali si possa dire che sbaglia da un punto di vista morale, l'unica vera giustizia e' quella divina verso la quale nessuno puo dirsi a posto, tuttavia la dove de mattei sembra mostrare la corda e proprio sul fatto che fatica a rassegnarsi all'inesorabilita' degli eventi, quando come una frana una data situazione cade spedita al fondo delle sue conseguenze. e qui che entra in scena la figura di vigano il quale preso atto che lo scontro e' già in atto non ha fatto altro che suonare la carica generale. evidentemente per i motivi suddetti (il momento non e' ancora opportuno non ci sono le condizioni non si dovrebbe fare in questo modo ecc ecc) questa cosa a de mattei non e' andata giu' e gli e "scappato" il pezzo contro vigano' che per tutta risposta ha mostrato invece di comprendere il de mattei.  Detto questo tornando a lei caro don curzio se e vero che anche lei condivide la buona battaglia le consiglio di tenere d'occhio quelli come socci, perche qui abbiamo chiaramente a che fare con il salto della quaglia verso un nuovo posizionamento culturale. Possibili ristrettezze economiche? Possibili difficolta personali? Chissa! Il fatto e che il nostro socci sembra bramare la visibilita' mediatica e per essa non esita a svendere anche la propria reputazione per il piatto di lenticchie del conformismo editoriale pro regime. in poche parole un giobbe cobatta qualsiasi che trovandosi nel bisogno di "rilanciarsi" come scrittore va sul sicuro scrivendo anche lui un libro contro i maschi. 
Un uomo che è un uomo DEVE credere in qualcosa (dal film: il mio nome è nessuno)

Finnegan

#3
Rimanda pure l'apnea ma sono certo che batterai un nuovo record. Unica cosa, non nominarli direttamente finché non lo fanno loro ovviamente.

Per quanto riguarda Don Nitoglia non lo seguo, essendo tra l'altro un sacerdote in situazione irregolare, ma a mio parere l'attacco a Viganò richiedeva una reazione.
Senza addentrarmi nella vicenda di De Mattei, di cui apprezzo la preparazione e che cito spesso qui, il problema è ben più generale e più esteso: oggi la gente anche quando dice cose giuste "suona falsa" come cembali tintinnanti. Come hai detto recita le parti di se stessa secondo le indicazioni del regista, che vuole controllare antrambi gli schieramenti.
Socci ne è la prova, passa indisturbato da una parte all'altra del campo di battaglia esattamente come un attore su un set FINTO (almeno in riferimento a chi, con la sua visibilità, pretende di rappresentare gli schieramenti).
Non mi stancherò mai di ripeterlo: se esistessero comunità cristiane appena appena passabili, il nemico per quanto temibile starebbe solo fuori; i cristiani sarebbero fari di carità e avrebbero una vita normale almeno tra loro. Invece oggi i loro peggiori nemici sono gli abbondanti 'falsi fratelli' di cui parla S. Paolo, come anche le influenze dello spirito del mondo sui buoni.
Se Don Nitoglia ha un merito è di aver sollevato (di poco) queso vaso di Pandora, potrei riportare fatti illuminanti ma le leggi in vigore non lo consentono.
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