Che he pensate della "famiglia elettiva"?

Aperto da Junio2, 18 Agosto 2023, 06:00:12 AM

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Junio2

Escludendo il capitolo che non condivido dei matrimoni e adozioni omosessuaii che ne pensate di chi sceglie di fare un ramo familiare con amici ideali senza contestare la famiglia tradizionale?


https://www.vanityfair.it/article/germania-cosi-la-legge-consentira-agli-amici-di-diventare-famiglia

Leggendolo tutto d'un fiato sembra complesso: istituto della comunità di corresponsabilità. Nella vita quotidiana si traduce nella possibilità di scegliere determinati legami di parentela indipendentemente da relazioni che siano di natura amorosa. Tradotto: si possono formalizzare legalmente i rapporti con amici profondi, che diventano a tutti gli effetti «famiglia». È quanto prevede la bozza di legge (prevista per il 2023) presentata dalla coalizione di governo tedesca che ha tutto l'obiettivo, dichiarato, di rivoluzionare il diritto di famiglia.

«La più grande riforma del diritto di famiglia degli ultimi decenni», l'ha definita  il ministro della giustizia tedesco, il liberale Marco Buschmann. E lo è a tutti gli effetti. La modifica prevista dalla coalizione prevede infatti il riconoscimento della parentela elettiva, quindi quella non di sangue.

«Quando il diritto recede dalle rigidità per lasciar spazio alla tutela delle relazioni affettive consapevoli e responsabili nelle svariate forme che possono avere, siamo di fronte a un diritto privo di pregiudizi e aperto alla modernità degli affetti. In un Paese come il nostro che prevede ancora disparità, se si pensa ad esempio al divieto  di adozione piena per coppie same sex , di strada certo ne abbiamo da fare», commenta l'avvocato Grazia Cesaro, presidente dell'Unione nazionale camere minorili.

La direzione intrapresa dal governo tedesco è quella di creare un contenitore legale, di diritti e doveri, che comprenda non solo forme di unione come il matrimonio ma anche comunità di più persone, che scelgano di prendersi cura le une delle altre. «Così gli amici diventano famiglia», spiega l'avvocato Alexander Schuster.

Come funzionerà il provvedimento tedesco?

«Si tratta in primis di un impegno assunto dalla coalizione che attualmente governa la Germania di mettere mano in maniera significativa al diritto di famiglia tedesco. Si pongono diverse prospettive di riforma, quella che attiene alle adozioni è di due tipi: da una parte vi è l'intenzione di favorire il riconoscimento, cioè la creazione di legami fra genitori e bambini non necessariamente solo tramite l'istituto dell'adozione che ad oggi già esiste ma con nuove regole che consentono il riconoscimento di un bambino anche al di fuori del contesto del matrimonio o comunque di una nascita da una coppia eterosessuale. Questa è sicuramente una riforma positiva già presente in tutti gli stati ad eccezione dell'Italia. In questo caso la Germania si adegua a tutti gli stati occidentali dell'Europa, con esclusione dell'Italia».

In Italia esiste qualcosa di simile?

«In Italia abbiamo l'istituto dell'adozione in casi particolari, meglio nota come stepchild adoption, ovvero l'adozione del figlio del partner ma non si tratta di un'adozione piena. In Germania abbiamo la volontà di prevedere una riforma del diritto di affidamento che, anche al di là del fatto che una persona risulti o meno genitore, consenta di condividere la cura di un bambino, dal punto di vista legale, al di là di due persone. Non è un'adozione vera e propria quella che viene prevista nel diritto tedesco, dove già oggi è prevista l'adozione piena anche da parte di single, coppie conviventi e coppie coniugate».

Nella proposta di legge si parla di «parentela elettiva».

«Si vuole introdurre l'istituto della comunità di corresponsabilità, che vuole essere un modo per dare un inquadramento giuridico a quelle persone, due o più, che vivano insieme in una dimensione sentimentale sessuale ma anche persone che vivono insieme come amici profondi che si aiutano a vicenda».

Ci fa qualche esempio?

«Le situazioni che vengono presentate sono quelle di persone anziane, le cui famiglie non ci sono più o magari ci sono ma i figli sono distanti e non riescono a prendersi cura dei propri genitori, dei propri parenti più vicini. L'idea è quella di dare un istituto flessibile che consenta agli adulti che vivono insieme e si prendono cura gli uni degli altri,  di regolamentare i propri diritti e doveri. Ad esempio il diritto di decisioni di cura o i diritti ereditari».

Esiste già qualcosa di simile in altri Paesi?

«Il modello che viene richiamato è ispirato al pax francese che è effettivamente un patto civile di solidarietà che successivamente è stato interpretato come una sorta di matrimonio leggero. In Italia abbiamo i patti di convivenza che sono degli accordi che potrebbero essere un embrione di quella che è una disciplina dei rapporti di convivenza che va al di là dei rapporti sentimentali sessuali».


Finnegan

Penso che ogni scusa è buona per far risiedere minori in casa di checche con tutte le abominevoli conseguenze del caso e che simili stranezze giuridiche non siano altro che una minestra riscaldata LGBT.
Non è vero che "non contestano" la famiglia tradizionale, che si sta sfasciando sempre più e probabilmente sparirà nel giro di pochi anni (non ho detto decenni)
Sostienici con una donazione: www.coscienzamaschile.com/dona

Riverrun, past Eve and Adam's, from swerve of shore to bend of bay, brings us by a commodius vicus of recirculation back to Howth Castle and Environs

Risposta rapida

Attenzione: non sono stati aggiunti messaggi in questa discussione negli ultimi 120 giorni.
A meno che tu non voglia realmente rispondere, prendi in considerazione l'idea di iniziare un nuova discussione.

Nome:
Email:
Verifica:
Lasciare vuota questa casella:
Cognome del Presidente della Repubblica (minuscolo)?:
Scorciatoie: ALT+S invia msg / ALT+P anteprima